Bandi contestati: Il Comune replica «Tutto regolare»

Il Comune contesta il contenuto dell'articolo pubblicato ieri dal Giornale sui bandi per la ricerca di due «collaboratori esperti esterni» per la realizzazione di mostre d'arte contemporanea. Si tratta dei bandi di ricerca che la Cgil ha contestato in una lettera inviata dal segretario Tatiana Cazzaniga ai vertici del settore Cultura, sostenendo tra l'altro che è stata aggirata la norma che obbliga le amministrazioni pubbliche a cercare al loro interno profili professionali adeguati all'incarico, prima di rivolgersi all'esterno. L'ufficio stampa di Palazzo Marino non smentisce che la Cgil abbia chiesto conto della violazione della procedura, ma afferma che per entrambe le posizioni il Comune «ha precedentemente svolto la procedura di ricognizione interna prevista dalla legge e dai regolamenti comunali. La procedura, che è stata avviata nel dicembre 2012, è stata estesa a tutte le Direzioni del Comune, non solo al settore Cultura, ed ha avuto esito negativo, non essendo pervenuta da parte dalle Direzioni stesse alcuna candidatura interna». Non si spiega però il motivo di un bando-lampo, aperto e chiuso nel giro di una settimana. Né come sia stato possibile che su sedicimila dipendenti comunali non ce ne fossero due adatti ad organizzare le mostre.