Via al bando «flash» per il capo dei vigili e altri sette dirigenti

Undici giorni per candidarsi a diventare nuovo capo dei vigili di Milano. Il Comune ha lanciato ieri il bando pubblico per scegliere il comandante della polizia locale, il tempo per presentare il curriculum scade già il 17 e diciamo subito che secondo i rumors Antonio Barbaro, in carica, veleggerebbe verso la riconferma. Era subentrato a fine gennaio a Tullio Mastrangelo e il suo contratto scade ufficialmente il 21 ottobre quindi entro quella data il sindaco darà la sua scelta. Non è l'unica casella da coprire. Il bando pubblicato ieri nella sezione «selezione di personale» mette a disposizione altre posizioni dirigenziali. Sala deve nominare il responsabile alla Pianificazione e programmazione Mobilità, un altro dirigente a supporto del comandante della polizia locale, uno nel settore Economia urbana e lavoro, alla Divisione Sistemi Informativi, alla Direzione Cultura, all'Area Bonifiche e all'area Gara opere pubbliche.

Il sindaco ha lanciato la caccia all'esterno della struttura comunale anche per il nuovo responsabile del settore internazionali. In questo caso il bando pubblico è quasi agli sgoccioli, è partito il 30 settembre e ci chiude già il 10 ottobre. Tra parte fissa e variabile, lo stipendio si aggirerà intorno ai 106mila euro all'anno. Sostanzioso (55mia euro per 27 mesi di avoro) anche il contratto di collaborazione offerto per il ruolo di Project Administrator presso la direzione centrale Lavoro. La persona scelta dovrà seguire il progetto «Sharing Cities» finanziato dalla Commissione Europea. Il piano prevede la trasformazione del distretto Porta Romana/Vettabbia in un quartiere a energia «quasi zero».

ChiCa