Il bar è scomodo e c’è troppo cemento

Il personale non vincerebbe il titolo di «Mister Simpatia». La piscina è un po’ jellata, fin da quando nel 2003, durante la cerimonia di apertura, una scaletta si staccò alla presenza del sindaco Albertini. Ecco le scalette mancano ancora: non nella vasca olimpionica, ma in quella usata dai bimbi costretti ad arrampicarsi sul cubo centrale - dove ci si stende al sole - con acrobazie pericolose. La vasca tuffi è chiusa ormai da tempo. Nei bagni spesso sporchi (forse solo perché passati poco di frequente), preda di graffitari inesausti, manca la carta igienica. Il bar è lontano dalla vasca, con poco spazio all’aperto. Poco anche il verde, tutto al piano «superiore» rispetto alle vasche che sono «incassate» nel cemento.