Basiglio, centrodestra unito: sfida su ambiente e trasporti

Il progetto Milano 4 al centro dei programmi elettorali Patera: "Chiediamo al costruttore Rsa e meno villette"

La campagna elettorale per Basiglio si concentra sull'ambiente e sui trasporti. In un modo o nell'altro, tutti i programmi elettorali delle cinque liste in corsa per il comune di 8mila abitanti alle porte di Milano sono incentrati su questi temi.

Comunque vada dopo il 10 giugno il Piano di governo del territorio (Pgt) rimarrà centrale per la giunta prossima ventura: c'è infatti in ballo un piano da circa 2mila residenze che in molti vedono come un pericolo per Basiglio e non un'opportunità per portare la città in una nuova fase di sviluppo. L'altra questione è la storica carenza di collegamento tra la città giardino con il capoluogo.

Il centrodestra schiera Forza Italia, Lega, Movimento Animalista e la lista civica La Straordinaria Basiglio, puntando su un gruppo guidato da giovani promettenti. Simone Patera, 28enne imprenditore, ha garantito che «non sarà posato un mattone in più di quelli concordati, inoltre - assicura - chiederemo al costruttore di sostituire le palazzine previste in un lotto con una Rsa e bloccheremo l'edificazione delle 43 villette previste nel cuore di Milano 3». Uno dei primi provvedimenti da sindaco poi sarà proprio la nomina di un assessore all'Ambiente. «L'attuale giunta è stata composta da incapaci che ci hanno esposto a una causa milionaria da parte del costruttore che potrebbe portare al collasso le casse comunali - conclude Patera - noi cercheremo di controllare il Pgt con soluzioni intelligenti». Colpi di fioretto per una campagna dai toni durissimi. Luca Toccalini, altro giovane candidato a sostegno di Patera in quota Lega, sottolinea come valore aggiunto della coalizione «il collegamento diretto con istituzioni come Regione Lombardia su cui il nostro gruppo può contare».

L'Amministrazione uscente propone Lidia Reale, già vicesindaco, con un programma incentrato sul «mantenimento degli obblighi del costruttore» e sul «potenziamento del trasporto pubblico locale».

La lista stretta intorno al Partito Democratico e guidata da Luigi Onesti, manager prestato alla politica, sogna di portare la sinistra al governo di Basiglio tenendo alta l'attenzione sulla nuova Milano 4. «Stanno per piovere 40 milioni di euro di oneri di urbanizzazione - sottolinea Onesti - e su un Comune piccolo sono cifre importanti, per questo vorremmo istituire un ente terzo per controllare questi soldi e sugli appalti».

Di area centrodestra c'è in gara anche l'ex sindaco, due mandati tra 2003 e 2013, Marco Flavio Cirillo. Sul Pgt intende rivedere la convenzione, mentre sul tema dei trasporti propone restrizioni orarie per il passaggio dei non residenti. Dei suoi problemi con la giustizia, notizie di stampa lo danno prossimo al rinvio a giudizio, si dice «così tranquillo da presentarmi con la mia faccia».

Il M5S si presenta per la prima volta con Nicola Giordano Saponari: l'aspirante sindaco è apertamente contro un Pgt passato con «una forzatura». I grillini poi mettono al centro anche il tema del comprensorio spiegando che «al momento abbiamo praticamente due sindaci perché il comprensorio è una struttura privata e tra i due al momento i rapporti praticamente sono inesistenti».