LA BATTUTA«Beppe Grillo non farà fuori il tuo Dudù»

E ancora una volta Dudù diventa attore di una campagna elettorale che mai come questa volta ha avuto come protagonisti gli animali. Il consigliere politico di Forza Italia e capolista nella circoscrizione Nord-Ovest Giovanni Toti è salito sul palco dell'auditorium di via Corridoni strapieno di elettori e simpatizzanti azzurri. Parla alla platea che aspetta l'arrivo di Silvio Berlusconi, ma giù in prima fila vestita di nero e con i capelli raccolti c'è già la sua fidanzata, Francesca Pascale seduta a fianco dei big del partito. «Beppe Grillo dice di tutto - le si rivolge Toti dal podio -, anche di squartare il piccolo Dudù, cara Francesca». L'ultimo strascico di una battaglia che si trascina da giorni. Da quando il comico genovese nel suo comizio a Pavia aveva detto che «Berlusconi è impazzito per questo cane, ma Dudù dev'essere affidato alla vivisezione». Poi, prendendosela con gli animali di piccola taglia, aveva detto: «Li detesto perché i proprietari di questi cagnetti non amano i cani, amano il proprio cane». Secca fu allora la risposta della Pascale: «È una notizia che Grillo sia favorevole alla vivisezione, non è una notizia che per lui ammazzare non sia un reato».