Berlusconi dà il via libera alle primarie per il sindaco

Via libera ai tesseramenti, con congressi a partire da settembre. Sì alle primarie di coalizione per scegliere i candidati sindaci e poi per la premiership. Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, durante l'ufficio di presidenza dedicato all'analisi del voto. Un discorso che ha un impatto a Milano: si vota tra due anni e le primarie di coalizione potrebbero non essere poi così lontane.
Giulio Gallera rivendica i risultati del partito in città: « Salvini non può cantare vittoria milanese, lo dimostrano i numeri. E in ogni caso a Milano Forza Italia è il primo partito ed è in crescita. Deve guidare le danze».
La coordinatrice regionale azzurra, Mariastella Gelmini spiega che il Cav ha invitato soprattutto a lavorare per rilanciare il partito: «Con la Lega c'è sicuramente una solidità di rapporto, ma prima di tutto Forza Italia deve guardare a se stessa». Gelmini invita a ricostruire l'alleanza di centrodestra rovesciando la piramide: «Non partiamo dalle segreterie di partito ma dai quartieri. Lancio subito la mia proposta a tutti gli alleati: apriamo in ogni consiglio di zona un checkpoint per i cittadini».