Berlusconi regala i terreni Via alla ciclabile del Parco

Inaugurato il percorso tra Villasanta e Colli Briantei Il Cav dona 2.800 metri quadri dietro Villa San Martino

Antonio RuzzoLa Formula Uno questa volta non c'entra. Niente paraboliche, nessun rettilineo da trecento all'ora. Questa volta nel parco di Monza a rubare la scena sono le biciclette, più silenziose e più rassicuranti delle Mercedes e delle Ferrari che si giocano una pole. É la nuova pista ciclabile che collega il parco di Monza al parco della villa Borromeo, dalla porta San Giorgio di Villasanta alla Fornace di Arcore, nel cuore della Valle del Lambro. «Complimenti a tutte le istituzioni pubbliche che hanno voluto realizzare questo progetto. Le piste ciclabili faranno conoscere meglio la bellezza della natura della Brianza, che non è soltanto aziende e manifatture che sono così diffuse qui, ma anche gli spazi bellissimi come quello dei due parchi. Il parco di Monza non è solo famoso per la F1 ma anche per la sua bellezza. Godremo di questa pista ciclabile e speriamo che ne vengano altre». Silvio Berlusconi è uno abituato a fare l'andatura, a star davanti al gruppo. E così tira un po' la volata alla nuova pista che è solo la prima parte delle «Vie del Parco» che permetteranno di mettere in comunicazione il parco di Monza con il parco dei Colli Briantei. Dieci chilometri, di cui 1,5 su prato, costruiti grazie alla donazione di 2800 metri quadrati di terreni che l'ex premier possiede nella frazione Ca Bianca, dietro villa San Martino e grazie ad un contributo di Regione Lombardia legato ai finanziamenti per Expo 2015. «Abbiamo finanziato il parco non solo per quest'opera, ma anche per le altre- spiega il vicepresidente della Regione Lombardia, Fabrizio Sala- L'idea è quella di creare dei percorsi che sono una dimensione diversa rispetto a quello che siamo abituati a vedere in Brianza, dove ci sono statali, superstrade e autostrade. I percorsi ciclopedonali sono un'opportunità per scoprire la vera Brianza, la Brianza storica, la nostra storia e la nostra tradizione, che vogliamo riprendere e finanziare ancora di più con i famosi 70 milioni di euro che abbiamo messo a disposizione del Parco di Monza, ma di cui ne beneficerà tutto l'indotto». Un progetto condiviso e «virtuoso» come lo ha definito il sindaco di centrosinistra di Arcore, Rosalba Colombo: «Questo succede quando più soggetti pubblici collaborano insieme ai privati - spiega - La responsabilità di chi amministra è anche spogliarsi a volte di ideologie e appartenenze e lavorare in sinergia. E noi ci siamo proposti immediatamente ed abbiamo sottoposto al Parco Valle Lambro la necessità assoluta di fare una pista ciclopedonale in un parco frequentato da migliaia di persone». A dicembre di due anni fa sono stati aperti i cantieri e in un anno e mezzo con i lavori affidati alla Co.ve.ma. Srl di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, per un importo di 192mila euro, ecco la nuova pista: «Il territorio aspettava questa ciclovia da parecchi anni - spiega Eleonora Frigerio, presidente del Parco Valle Lambro - Finalmente, con i fondi di Regione Lombardia siamo riusciti a realizzarla. I fondi per i parchi sono sempre contingentati ed è stato molto difficile arrivare ad ottenerli, ma con un lavoro di squadra con Regione Lombardia siamo riusciti a raggiungere lo scopo. E soprattutto grazie alla generosità del presidente Berlusconi che ci ha donato quasi 3000 metri quadri di terreno per la realizzazione della pista». E ieri dopo il taglio del nastro, il Cavaliere ha percorso(a piedi) i primi duecento metri del tracciato: «Volevo venire in bici - ha scherzato - ma poi mi hanno detto che non si poteva e sono venuto in auto. Anche se, vista l'età, forse sarebbe più consigliabile un triciclo...». Sorrisi e anche applausi. E per un progetto che prende corpo un altro che potrebbe arrivare e resta uno sogno dell'ex premier, l'Università del pensiero liberale al Gernetto di Lesmo, la piccola reggia a un chilometro dalla sua residenza di Arcore.