Berlusconi: «Subito il candidato»

L'appello alla Lega per riprendere Milano: «Uniti superiamo il Pd». Salvini: «Si può fare»

«Torneremo a vincere di sicuro. Dobbiamo riunirci con la Lega e con gli altri alleati». Tempi per il candidato? «Una settimana» azzarda il Cavaliere. Un esponente della società civile? «Non è detto». Un'accelerazione imprevista. Il calcio oltre il centrocampo arriva da Silvio Berlusconi, in una giornata in cui il leader di Forza Italia fa sapere che intende restare tale, non andare ai giardinetti e tantomeno in soffitta. «Questa mattina segna il mio rientro sulla scena politica» dice il Cavaliere a Calvagese della Riviera, alla scuola di formazione politica organizzata da Mariastella Gelmini.

Presto un candidato? «Può darsi» risponde con grande possibilismo il leader della Lega Matteo Salvini. «Non so ancora quando ma io e Berlusconi ci incontreremo e quando sarà scelto il candidato faremo il nome». Un incontro a breve, in settimana. E anche Paolo Romani insiste sulla scelta di coalizione: «Nel nostro mondo non credo ci sia bisogno di primarie. Servono se non si riesce a trovare un nome condiviso».