La «bestia di Satana» fa la guida turistica

Elisabetta Ballarin è stata ammessa al regime di semilibertà. Ora lavora come guida turistica a Monte Isola sul lago d'Iseo

Elisabetta Ballarin, una «Bestia di satana», setta responsabile di almeno tre omicidi, è stata ammessa al regime di semilibertà e ora lavora come guida turistica a Monte Isola sul lago d'Iseo. La ragazza domani compirà 28 anni e per questo ha anche ottenuto un permesso speciale di qualche giorno. Nel gennaio 2004 partecipò all'omicidio di Mariangela Pezzotta, fidanzata di una delle «Bestie», «colpevole» di conoscere i segreti della setta satanica. Arrestata quel giorno stesso, strafatta di cocaina ed eroina, verrà poi condannata a 22 anni. In carcere ha iniziato un percorso di recupero, si è laureata con 110 e lode ed è stata ammessa al lavoro esterno. «So di non poter restituire nulla, ma i miei sforzi sono dedicati a chi ho fatto soffrire» ha detto la ragazza che sta scontando la sua pena in regime di semilibertà nel carcere bresciano di Verziano ed è in attesa della grazia. «Non capisco tutto questo clamore attorno alla Ballarin, qui nell'ambito di un progetto del carcere» ha spiegato Pietro Giuseppe Ziliani, sindaco di Monte Isola, comune che dal 2011 impegna i detenuti nella manutenzione del verde.

Commenti

max.cerri.79

Lun, 22/07/2013 - 09:12

intanto ci sono padri di famiglia disoccupati. ...poi ditemi Che la pena di morte non va bene

Capitano59

Lun, 22/07/2013 - 09:24

Bestie di Satana? ABBATTETELA come ha fatto lei con le sue vittime!ma quale semilibertà???? SCANDALOSO! ma quale recupero? lo stato deve far scontare le pene previste per questi reati efferati..Nessun perdono....Questi delinquenti continueranno a fare i porci comodi loro se vedono che i loro colleghi non scontano le giuste condanne.. VERGOGNA!!!!

charliehawk

Lun, 22/07/2013 - 11:00

Speriamo che "un'onda anomala", prima o poi riesca a fare giustizia..di questa "laureata con 110 e lode..."Un continuo insulto per tutte le brave ragazze (e ce ne sono tante) che studiano, si laureano(veramente, non per corrispondenza, come questa assassina) con grandi sacrifici loro e della loro famiglia e poi non trovano lavoro...

serenamerle

Lun, 22/07/2013 - 12:50

Lo scopo della pena è la rieducazione del condannato: per gli altri compari non c'è rieducazione possibile ma per lei c'è una possibilità, quindi bisogna sfruttarla. Il padre di una delle vittime, Mariangela Pezzotta, aveva detto che è giusto che lei tenti di rifarsi una vita: se lui, a cui hanno ucciso la figlia, ha la forza di dire così, allora non si possono fare obiezioni di sorta.

max.cerri.79

Lun, 22/07/2013 - 13:11

serenamerle è come dire che visto che a vendola piace prenderlo in culo allora possiamo essere culattoni tutti quanti

serenamerle

Lun, 22/07/2013 - 13:45

È principio di rango costituzionale che la pena debba tendere alla rieducazione del condannato, perchè questi possa poi venire reinserito nella società; La cosa puó piacere o non piacere ma nel nostro stato funziona così.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 22/07/2013 - 14:30

xmax.cerri.Siamo in sintesi.Questa e la democrazia.I ladri , assassini , drogati e politici , ne disfruttano tutto il meglio possibile.Noi fessi.

Pierluigi Gualandri

Lun, 22/07/2013 - 14:32

Vorrei che qualcuno parlasse con i familiari di quella ragazza uccisa per sapere come la pensano di questa generosità nei confronti di un' assassina. Voglio aggiungere che solo in questo paese una persona condannata a 22 anni è già fuori dopo 9 anni, per redimersi.

Walter78

Lun, 22/07/2013 - 14:45

La funzione primaria della pena, nell'ordinamento italiano, è quella di rieducare il condannato e, se possibile, reinserirlo correttamente nella società dopo che avrà scontato la sua pena... non ci vedo nulla di anomalo, dovrebbe essere per tutti i condannati così...

serenamerle

Lun, 22/07/2013 - 15:10

Certo, ma la semilibertà aiuta alla rieducazione del condannato: questa ragazza non è libera come l'aria di andare e venire come meglio crede, le è stato permesso di uscire per studiare e lavorare.

gigi0000

Lun, 22/07/2013 - 15:26

Il Sig. Pezzotta, padre di Mariangela, la vittima delle bestie di satana di cui si tratta, sembrerebbe disposto ad incontrare Elisabetta. Non so quali sentimenti siano nel cuore del Sig. Pezzotta e quali ragioni lo muoverebbero a questo eventuale incontro, ma nessuno potrebbe ridargli la sua Mariangela. Sono certo che l'inevitabile odio iniziale si sia trasformato, col passare degli anni, in un altro sentimento, molto diverso. Non so che cosa pensi il Sig. Pezzotta, ma so per certo che il rancore, che talvolta ci da la forza di sopportare certi dolori e di vivere malgrado tutto, poi, col tempo, diventi pesante da sopportare e, necessariamente, deva lasciare il posto ad altri pensieri. Elisabetta santa subito? No di certo, ma se il Sig. Pezzotta volesse incontrarla e l'abbracciasse, perdonandola, si sentirebbe senz'altro subito meglio. Farebbe molto bene anche ad Elisabetta, facendole finalmente capire il suo enorme errore, più in quel momento, che nei nove anni di carcere. Se poi il Sig. Pezzotta volesse riversare su Elisabetta tutto il bene che non ha potuto riservare a Mariangela in questi nove anni e se volesse considerare Elisabetta come un'altra sua figlia, da aiutare, da proteggere da amare, ebbene, in quel momento anch'egli capirebbe, più che nei nove anni precedenti, come l'amore sia un bene tanto prezioso, da non dover essere conservato sterilmente, o sprecato. Per entrambi vi sarebbe una nuova ragione di vita.

giunchi catia

Lun, 22/07/2013 - 15:33

io credo nella giustizia divina! e sono sicura che quando morirà brucerà nelle fiamme del suo adorato satana.

Ritratto di marco peroni

marco peroni

Lun, 22/07/2013 - 16:22

Abbiamo condanato berlusconi a 7 anni interdetto dai publici uffici A VITA, questa ha ammazzato 3 persone orge a tutto spiano e dopo 9 anni esce ? ma siamo imppazziti. qui ci vuole un ripulito generale sulla magistratura , sulla direttiva carcere . e pena di morte immediata. Poveri quei genitori beffati 2 volte . speriamo ci sia una legge divina . marco peroni

palandrana

Lun, 22/07/2013 - 16:38

Sono contro la pena di morte perchè é orribile causare la morte di un essere umano.Ma che i signori assassini comincino loro a dare per primi l`esempio!

gneo58

Lun, 22/07/2013 - 17:04

per tutti i "fans" della rieducazione .... per me sarebbe OK ma gli anni che ti prendi te li fai tutti e intanto che ti rieduco palla al piede e a zappare ! (nel vero senso della parola)

Ritratto di diego.zoia

diego.zoia

Lun, 22/07/2013 - 17:28

concordo con @max.cerri.79 Comminata in casi estremi (concordo anche sul post circa vendola) E poi: laureata? in carcere? e a spese di chi? meglio non dire nulla, poi ci si domanda perché le cose in questo disgraziato paese van così...

leo_polemico

Lun, 22/07/2013 - 18:10

e chi ha studiato, si è comportato bene, non ha ucciso, non ha rubato, non si è drogato, non si è ubriacato, ha pagato per i suoi studi, sovente, non ha lavoro, se va bene è "precario", deve continuare a vivere a carico della famiglia.... Congratulazioni Italia!

max.cerri.79

Lun, 22/07/2013 - 18:18

rieducazione? farla studiare e lavorare vuol dire che se le ricapita Non lo fa più? Ahahaha. ..il lupo perde il pelo ma non il vizio...senza contare che dopo che ha distrutto la vita degli altri (vittime e parenti) non vedo perché debba avere il diritto di rifarsene una. sul 110 e lode voglio far presente che anche Monti insegna alla Bocconi, non per questo capisce qualcosa di economia. ..