Per il bicentenario le arie di Verdi in metropolitana e al supermercato

Salgono a 500mila euro i fondi che il governo ha destinato a Milano per festeggiare il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi. Dopo la scelta dello scorso marzo di finanziare con 310mila euro il restauro della nuova ala della Galleria di Arte moderna per realizzare nelle sue sale la mostra «Giuseppe Verdi e le arti», il ministro dei Beni culturali Massimo Bray ha firmato un nuovo decreto che assegna altri 190mila euro a sei progetti in città. Trentamila euro finanzieranno «Prima della Prima», una serie di eventi diffusi sul territorio in occasione della Prima della Scala che si apre con La Traviata. L'Opera verrà proiettata in diretta con ingresso libero in teatri, auditorium, spazi culturali, cinema e anche al carcere di San Vittore, Opera e Bollate. Nei giorni precedenti sono previsti incontri e lezioni sulla figura e le opere di Verdi presso musei, biblioteche e teatri istituzionali. É prevista la filodiffusione di arie verdiane in Galleria, nei mezzanini della metropolitana, nei parcheggi dell'aeroporto di Linate e in alcuni supermercati. Stessa cifra per «Veni, vidi, Verdi», mostra curata da Peter Bottazzi da ottobre a Palazzo Morando. Promosso il programma di concentri e incontri dell'Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi a Casa Manzoni, Grand Hotel Et de Milan e altre sedi (45mila euro). Con i fondi si potrà restaurare la Sala Toscanini nella casa di riposo per musicisti «Verdi» (25mila euro), la sala dei cimeli verdiani e la digitalizzazione dei documenti presso il Conservatorio (50mila) e allestita una mostra tematica alla Biblioteca nazionale Braidense dal3 ottobre al 9 novembre (10mila).