Bijou d'autore, l'arte da indossare in mostra a Palazzo Reale

Moda e cultura: dal 19 febbraio al 2 marzo nelle Sale degli Arazzi esposti 300 pezzi unici realizzati realizzati da stilisti e designer, esposti nella rassegna "L'arte del bijou italiano. Dalla Dolce Vita al Prêt-à-Porter". Una sala dedicata ai lavori storici dei grandi bigiottieri di Milano

Il bijou come "arte" da indossare, viaggio nel design del bello ma anche nel costume e negli stili di vita che si sono susseguiti dagli Anni Cinquanta al Duemila. Simbolo di contemporaneità rispetti ai tempi in cui è stato ideato che viene narrato attraverso 300 pezzi unici esposti nella mostra L'arte del bijou italiano. Dalla Dolce Vita al Prêt-à-Porter, aperta con ingresso gratuito dal 19 febbraio al 2 marzo nelle Sale degli Arazzi del Palazzo Reale di Milano in concomitanza con la Settimana della Moda.

L'iniziativa è promossa dall'assessorato alla Cultura del Comune e da Homi, il Salone degli stili di vita di Fiera Milano che ha presentato a fine gennaio nell'area Fashion & Jewels della manifestazione una parte dei pezzi ora esposti nel suggestivo e più ricco allestimento curato da Alba Cappellieri e Lino Raggio a Palazzo Reale.

La mostra, che propone bijoux d'autore realizzati da stilisti e designer per serie limitate e produzioni industriali è un tour nel tempo, scintillante e indedito, e porta i visitatori alla scoperta delle creazioni che spaziano dalla ricercata eleganza del bijou anni Sessanta, nel periodo del boom economico e delle grandi speranze di prosperità, alle forme destrutturate dei modelli anni Settanta che rispecchiano le iniziative di protesta, fino all'opulenza e alla voglia di esibirsi tipica degli anni Ottanta, alla misura degli anni Novanta e allo sperimentalismo dello stile anni 2000.

Il percorso si divide in due sezioni. La prima è dedicata alle stagioni della Dolce Vita (anni Cinquanta e Sessanta) e del pret-à-porter (anni Ottanta) - con le creazioni di grandi stilisti tra cui Armani, Balestra, Coveri, Dolce & Gabbana, Ferrè, Krizia, Lancetti, Missini, Moschino, Soprani, Valentino e Versace. La seconda sezione è invece un omaggio al bijou d'autore di Milano, attraverso i lavori dei cinque più importanti creatori milanesi: Bozart, Ornella Bijoux, Sharra Pagano, Ottavio Re e Unger.

"La Settimana della Moda femminile entra a Palazzo Reale un gioiello di mostra che accompagna il fermento della città incarnando l'essenza dello spirito milanese: quello di saper dare forma alla bellezza grazie alla sapienza dell'artigianato unita al talento creativo, capacità che qui a Milano ha sempre trovato il terreno più fertile per germogliare - ha detto assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. Gioielli scultura, arte da indossare, creatività pret-à-porter: con linguaggi diversi da quelli che solitamente lo abitano, Palazzo Reale racconta al pubblico l'evoluzione del gusto della società italiana attraverso l'interpretazione dei suoi più grandi stilisti".

"La cultura sui cambiamenti della moda e dello stile che caratterizza Homi, dalla Fiera arrivano nel cuore della città - ha spiegato Corrado Peraboni, ad di Fiera Milano - con una mostra di grande suggestione, un evento che abbiamo pensato per offrire a Milano un'esperienza unica sulla storia del costume e del design. Un'occasione che mette in primo piano la creatività made in Italy nella città che più di ogni altra ha rappresentato e continua a rappresentare il baricentro del fashion e delle sue tante evoluzioni. Iniziative come questa servono a dare concretezza al contributo culturale che Fiera da sempre ha dato al territorio portando centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo a Milano".

Alba Cappellieri ha sottolineato che il bijou "racconta il presente, la bellezza del quotidiano, l'effimero della moda, il contemporaneo nel momento della sua creazione, mentre il prezioso segue il passato e il futuro". "Il racconto del conteporaneo parte dal 1951 quando il bijou italiano incontra il mercato internazionale, quello americano in particolare, made in Italy che si fa sistema e si apre ai consumatori internazionali - ha aggiunto la curatrice della mostra -. In contemporanea con la moda e il design di cui Milano diventa la capitale. Per questo la mostra rende omaggio anche alla creatività milanese espressa dai cinque principali bigiottieri che hanno scritto la storia del bijou italiano con la loro capacità, nel saper produrre bellezza con stili e storie diverse tra loro, dialogando con l'alta moda e la grande produzione. Storie di uomini e creatività che hanno fatto del bijou anche storie d'amore".

Orari: lunedì 14,30 - 19,30; martedì - mercoledì - venerdì - domenica 9,30 - 19,30; giovedì - sabato 9,30 - 22,30
Ingresso: gratuito
Informazioni: www.palazzorealemilano.it