Il BikeMi pedala per l'islam «velato»

Sconti a chi ha fatto foto con le bici personalizzate per la festa della donna Ma i cinque euro donati andranno a sostenere un progetto del discusso Caim

«Bikemi» pedala con il Caim, il discusso coordinamento dei centri islamici di Milano. Strano ma vero, il servizio di «Bike Sharing» di Atm sostiene il «progetto Aisha», lanciato qualche tempo fa dal cartello di moschee milanesi nato nell'alveo dell'Ucoii e al centro di casi piuttosto imbarazzanti per gli stessi fedeli musulmani. L'iniziativa è stata lanciata pochi giorni fa per la festa della donna ed è stata decisa dal Comune insieme a «Clear Channel», che gestisce BikeMi dal 2008. Le bici condivise di Milano sono state infatti personalizzate e si è previsto che i primi cento utenti che le avessero trovate pubblicando le loro foto sulle pagine «social» di BikeMi avrebbero ricevuto agevolazioni. Ma soprattutto per ogni foto ricevuta il servizio ha donato 5 euro a Progetto Aisha.

Commenti

Giorgio5819

Dom, 11/03/2018 - 10:25

Ecco, mi stavano già sulle palle le biciclette del comune, adesso ho un ottimo motivo in più per detestarle.