La bisnonna non apre, sveglia il palazzo: denunciato

Ha fatto tutto da solo. E, da solo, è finito nei guai. Ha tanto detto e tanto fatto che ha spinto addirittura la polizia a intervenire per svegliare la sua bisnonna che non rispondeva al campanello di casa alle 3 del mattino.
Poi, dopo essersi accertato della buona salute della signora, ha disturbato i vicini, con cui ha litigato quasi fino alle 4.30. Insomma: un vero e proprio scalmanato il ragazzo italiano 27enne che l’altra notte, in viale Corsica è stato denunciato per disturbo della quiete notturna e adesso sarà costretto a pagare una multa salata per tutta la confusione e il disturbo causato, decisamente sproporzionati rispetto alle ragioni da cui hanno preso il via.
Tutto è cominciato quando il giovane ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine perché la bisnonna non rispondeva al citofono di casa. Prima di intervenire forzando la porta, gli agenti della polizia hanno contattato la madre del ragazzo che ha spiegato che l’anziana signora ha problemi d’udito e che, quindi, non c’era nulla di cui preoccuparsi. Gli agenti sono riusciti comunque a svegliare la bisnonna, chiamandola al telefono. E, guarda un po’, anche la vecchia signora si è mostrata indispettita. «Non è la prima volta che mio nipote chiama il 113 per correre in mio soccorso... Mi sembra che il ragazzo abbia dei problemi, fatelo controllare un po’ voi se ce la fate» ha detto la nonnina suscitando l’ilarità generale.
Tuttavia la vicenda, che a quel punto sembrava aver raggiunto un punto fermo, invece non si è conclusa qui. Il ragazzo, che ha successivamente deciso di fermarsi a dormire a casa della nonna, era ubriaco e ha iniziato infatti a fare rumore nell’appartamento, svegliando i vicini di casa e poi, dulcis in fundo, litigando con loro dalla finestra. Per questo la polizia è tornata sul posto (chiamata, stavolta, dai vicini) e ha denunciato il ragazzo per disturbo della quiete pubblica. In questura, ieri mattina, poi, la polizia ha dichiarato che a carico del giovane c’erano già dei precedenti.