Blitz in via Lampedusa, espulsi sei marocchini «Avevano precedenti per spaccio e furto»

Dopo lo sgombero della polizia di martedì i primi rimpatri di immigrati clandestini

Poche ore dopo lo sgombero sono arrivate le espulsioni. Sei cittadini marocchini che facevano parte dei gruppo di abusivi che occupava lo stabile abbandonato di via Lampedusa 11 A sono stati espulsi dal territorio nazionale. Il blitz della polizia nelle palazzine, diventate ormai simbolo del degrado della periferia Sud, è avvenuto nella mattinata di martedì.

La notizia dei rimpatri dei sei stranieri è stata comunicata ieri dalla Questura. Il bilancio dell'operazione è stato aggiornato. Gli edifici sgomberati sono tre, fanno parte del complesso di un ex hotel. La polizia già nella serata di martedì ha controllato 38 immigrati nordafricani e ha accompagnato 12 stranieri, sempre provenienti dalla stessa area, all'ufficio Immigrazione per le procedure di identificazione. Molte delle persone identificate avevano precedenti. Da qui le sei espulsioni.

Lo stabile era diventato da mesi rifugio di sbandati, clandestini e senzatetto. Tra loro appunto alcuni immigrati già noti alle forze dell'ordine perché dediti ad attività illecite. I loro precedenti penali andavano dalla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ai reati contro il patrimonio come furti e rapine. Lo sgombero, spiegava una nota della Questura, era stato disposto dopo accurati sopralluoghi effettuati nei mesi scorsi anche a seguito delle segnalazioni degli abitanti della zona e dopo un monitoraggio svolto con servizi preventivi e di osservazione che hanno permesso di accertare il numero esatto di occupanti e di decidere le modalità e i tempi migliori di intervento.

Le operazioni erano cominciate alle 8.30 e gli agenti della polizia di Stato erano entrati nelle tre palazzine con l'appoggio della polizia Scientifica che ha documentato tutto. Sul posto anche carabinieri e polizia locale. Dopo un simile blitz in stazione Centrale, all'inizio di maggio, con l'identificazione di molti degli stranieri che bivaccavano in quella zona parecchie critiche sul fronte politico avevano investito le forze dell'ordine. Riguardo allo sgombero in via Lampedusa invece numerosi residenti e i rappresentanti del Municipio 5 hanno espresso soddisfazione e chiesto più interventi di questo tipo contro il degrado in periferia.

L'ex hotel era occupato da mesi da decine di senza fissa dimora perlopiù nordafricani. Lo sgombero e l'identificazione degli abusivi non avevano creato problemi di ordine pubblico. Il Municipio è in contatto con l'Enpam, proprietario degli edifici, per la messa in sicurezza. Per evitare che altre persone rioccupino l'immobile, subito dopo lo sgombero sono entrati in servizio di sorveglianza alcuni vigilanti.

RC