Blocchi stradali anti rom a Sesto

Due ore di blocco stradale in viale Italia per dire no al degrado: Sesto San Giovanni nel caos

Due ore di blocco stradale in viale Italia per dire no al degrado. Ieri sera dalle 17 alle 19 i residenti di Pelucca e villaggio Falck sono scesi in strada per dire basta alla prepotenza dei rom installati nelle aree dismesse in perenne attesa del risanamento. Il corteo si è concluso nell’ufficio dell’assessore alla Viabilità e polizia locale Alessandro Piano che ha annunciato un intervento preso il prefetto per risolvere la difficile convivenza. Una manifestazione spontanea, convocata con il tam tam di facebook e un po’ di volantini. Centinaia di persone si sono riversate in strada, stanche di avere i giardini trasformati in bagni pubblici. E guai ad accennare a una protesta, pena insulti, minacce e aggressioni. Senza contare l’invasione dei tanti implacabili questuanti e l’impennata dei furti. I manifestanti sono stati infine ricevuti dall’assessore Piano «Chiederemo al Prefetto di intervenire per almeno ridimensionare la presenza dei nomadi. Incontreremo poi la proprietà delle aree dismesse per aprire una discussione sui principali problemi». Martedì pomeriggio nuovo incontro, a cui parteciperà anche il sindaco Monica Chittò.

Commenti
Ritratto di Zagovian

Zagovian

Dom, 14/09/2014 - 14:03

Sesto la "rossa",vuole spostare i ROM,da un'altra parte?....Dove sta la tanto sbandierata "accoglienza"?...Cominciano a dare fastidio?...

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 14/09/2014 - 14:27

Ma come, li hanno portati i loro compari eletti. Si comincia, bastava aspettare e esplode la bomba della follia migratoria.

NON RASSEGNATO

Dom, 14/09/2014 - 14:53

Il 40% degli italiani se li merita

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 14/09/2014 - 16:27

Dai 3/4 anni (quando iniziano i miei ricordi) ai 14 quando ho iniziato a lavorare al villaggio FALCK ci ho passato tanto tempo, dai nonni (il nonno era operaio alla FALCK stabilimento UNIONE e mio padre era operaio stabilimento Vulcano).Poi??? poi come sempre avviene in Italia gli stabilimenti vengono CACCIATI (perche inquinano) ed al loro posto subentrano le "ZONE FRANCHE",ovvero le zone senza controllo,senza leggi,senza doveri (ma solo diritti) dove si installa irregolarmente tutta la FECCIA nostrana e NON, a fare tutti quei "mestieri" illeciti che tutti ben conoscono ma che nessuno si sogna di NON permettere. Questa è Sesto la STALINGRADO d'Italia (come la chiamavano una volta!!!! Povera Italia dove stai precipitando!!! Sarai la PATTUMIERA dell'Europa!!!!!Naturalmente i CATTOCOMUNISTI ESULTANO per essere CAMPIONI di salvataggio di tutte queste RISORSE!!!! Saludos dal Leghista Monzese. PS Quando riusciranno a CACCIARE l'ITALSIDER da Taranto (e non ci vorra molto) FARÂ LA STESSA FINE!!! MA NEMO PROPHETA IN PATRIA AMEN!!

plaunad

Dom, 14/09/2014 - 17:27

Ma chi ha votato quegli amministratori nella Stalingrado d'Italia ? Ora ne pagano le conseguenze.