Blocco a Linate per colpa di cinque principi

Reali del Qatar fermano l’aereo: «No alle donne a bordo»

Blocco a Linate per colpa di cinque principi sessisti, o forse semplici rompiscatole: nel dubbio il pilota li ha invitati a scendere, poi, al loro rifiuto, ha chiamato la polizia affinché li facesse accomodare a terra. Protagonisti della singolare vicenda il comandante del volo British Airways numero 563 per Londra e cinque membri, tre donne e due, due della famiglia reale del Qatar che gradivano l’assegnazione dei posti in business, in particolare la presenza di alcune donne.
Linate, ore 15.55, sulla pista sta rullando il 563 della British diretto alla capitale inglese. A un certo punto il comandante nota che gli arabi, insieme a cuoco e cameriere, in cerca di altri posti in cabina. Il pilota ha cercato di farli desistere ma i loro hanno preso a fare gli gnorri e a «non capire» quel che veniva detto.
Il comandante a questo punto ha bloccato le procedure di decollo e portato il jet, con 122 passeggeri, nell’area di parcheggio, invitando i sei a scendere. Questi ovviamente hanno continuato a «non capire» e il pilota ha chiamato la Polaria. Gli agenti hanno fatto scendere gli arabi, e il British 563 ha potuto partire, anche se con tre ore di ritardo e metà passeggeri che avendo perso la coincidenza da Londra hanno preferito rimandare la partenza. E i nobili del Qatar? Imbarcati verso le 20 in un volo Alitalia. E questa volta, supponiamo, senza fare storie.