BODENGOScivoli, carrucole e tuffi: sono i brividi del canyoning

La muta come i sub, l'imbrago come gli alpinisti. Aggiungete delle scarpette antiscivolo, guanti, casco e adrenalina ed ecco scodellato il canyoning. Servono fegato, ma anche leggerezza e soprattutto fiducia negli istruttori che vi conducono, spesso letteralmente per mano, salvo poi lasciarvi all'ultimo per farvi godere il prossimo salto nel vuoto. La mecca valtellinese del torrentismo si chiama Bodengo: sopra Novate Mezzola, dopo il paesino di Gordona ecco un fiume che scorre impetuoso in una gola mozzafiato dove esistono tre percorsi con difficoltà crescente. Già il livello base prevede scivoli, calate in corda doppia, carrucole con rinfrescante atterraggio in acqua e tuffi. (www.valbodengo.com Da 60 euro per 5 ore, solo con guide).