Dopo Bologna sabato azzurro a Milano

Forza Italia risponde alla piazza della Lega: convegno con big e giovani, atteso Berlusconi

E dopo il sabato in piazza con la Lega a Bologna, arriva il sabato di Forza Italia, organizzato per il 14 novembre alle Stelline sotto le insegne del gruppo del Ppe. «Non ci sono soltanto giovani leghisti e grillini urlanti» è la dichiarazione di orgoglio che arriva da Marco Bestetti, leader dei giovani azzurri. All'incontro, dove è atteso l'intervento di Berlusconi, saranno presenti molti big, da Paolo Romani a Renato Brunetta, da Mariastella Gelmini a Licia Ronzulli, da Antonio Tajani a Maurizio Gasparri, Laura Ravetto, Deborah Bergamini e Elisabetta Gardini. E anche se forse non era nell'intenzione dell'organizzatore, Stefano Maullu (che rilancia la candidatura a sindaco di Matteo Savini), il convegno è diventatouna giornata di identità azzurra, un po' ferita dalla piazza leghista. Si parlerà con Ronzulli e Palmieri di dopo Expo, tema che smuove interessi intellettuali ed economici, poi di Italia in Europa e in Medio Oriente, di anziani e infrastrutture, di Milano 2030. A chiudere: quale centrodestra per l'Italia? A discutere di alleanze e programmi Gelmini, Toti, Tajani, Romani, Gasparri e Brunetta.

Una perdita di gas causata dalla rottura di un tubo durante i lavori di posa dei cavi della fibra ottica ha causato uno scoppio devastante e la distruzione di un'abitazione di corte a Cantalupo, frazione di Cerro Maggiore, poco lontano da Legnano. Nell'esplosione è morta la padrona di casa, una 80enne e sono rimasti feriti 2 uomini. Il più grave è l'operaio che si trovava nell'abitazione dell'anziana in cerca appunto della perdita di gas: investito dalle fiamme e travolto dalle macerie, è ora ricoverato a Legnano, nello stesso ospedale dove si trova anche un vicino di casa della donna, le cui condizioni sono critiche ma meno preoccupanti dell'altro ferito.

Sabrina Cottone a pagina 2

D'accordo, niente campanilismi sul polo della ricerca ad Expo, ma i rettori degli atenei lombardi mettono subito in chiaro: «Non vengano escluse le eccellenze lombarde. Qui c'è un sistema che già funziona bene».

Quasi 40mila archiviazioni su 51mila sentenze. Nel giorno della presentazione del bilancio sociale e del saluto al Procuratore capo Bruti Liberati (da lunedì in pensione), i numeri raccontano di indagini non fatte e reati impuniti