Bookcity, 900 eventi in 3 giorni Scrittori in taxi coi passeggeri

Letture ma anche dialoghi, incontri, musica, cinema e teatro In programma perfino esibizioni in ospedale e nelle carceri

Apre David Grossman, chiude Dario Fo. Dal cerbiatto cui somiglia il mio amore a Ciulla. Il grande malfattore. Un falsario imbroglione che smise di fare l'architetto prima ancora di cominciare. Ebbene quel cerbiatto che ha volti sofferenti di Cisgiordania e quel truffatore di fine Ottocento sono i confini di «Bookcity», una tre giorni di 900 appuntamenti culturali a sfondo letterario e non solo, giunto alla sua terza edizione e in programma tra il 13 e il 16 novembre.

A Grossman, nella fattispecie, sarà consegnato il primo Sigillo della Città di Milano, come ha annunciato ieri l'assessore comunale alla Cultura Filippo Del Corno presentando il programma della kermesse che toccherà tutta la città, arrivando anche nelle biblioteche di quartiere oltre che ai luoghi deputati dell'intellettualità. Dai principali teatri - Piccolo, Dal Verme, Nuovo, Elfo Puccini, Parenti - alle università - Statale, Cattolica, Politecnico, Iulm, Bocconi, Bicocca, Brera - alle biblioteche, alle fondazioni, ai circoli. Insomma non c'è luogo in cui non si legga o non si parli di libri. Perfino nei taxi si potrà scoprire di essere accompagnati. Le vetture con l'indicazione «scrittore a bordo» significherà che nell'abitacolo un autore sarà pronto a raccontare al passeggero segreti e contenuti del suo libro. D'altronde in una città che, secondo la Camera di Commercio, nel 2013 ha speso 172 milioni di euro per riviste e libri, esclusi i testi scolastici, tutto questo ha un senso. Molti e illustri gli ospiti. Da Marco Malvaldi a Massimo Carlotto. Da Sebastiano Vassalli a Claudio Magris. Da Gianrico Carofiglio ad Andrea De Carlo. Da Valerio Massimo Manfredi a Luca Doninelli.

Ma Bookcity non saranno solo pagine da sfogliare. A differenza del passato sarà anche film e musica. «Cibo in evoluzione: il docufilm» sarà uno degli appuntamenti di punta, in programma il 15 novembre alle 21 al Circolo filologico. Nell'anno di Expo e di «Nutrire il pianeta» il menu in celluloide rappresenta un appuntamento di rispetto. Tra gli ospiti cinematografici, Dario Argento e tra le sedi, il Mic. E a proposito di cibo, in agenda anche eventi a sfondo gastronomico come «Cucinare con gioia», «Design ai fornelli», ricette per divertirsi col cibo e «Cucina vegan», fissato il 16 alle 12.30 all'Umanitaria. Anche sul fronte musicale la pattuglia è fittissima. Oltre ad Alberto Fortis ecco Francesco Guccini, Roberto Vecchioni, Dj Ringo e tanti altri ai quali si aggiungono cabarettisti come Gene Gnocchi.

Tra le novità di quest'anno spiccano pure spettacoli teatrali. Alessandro Bergonzoni farà un'«incursione» al Planetario, Carlo Cecchi e Toni Servillo parleranno di Molière. E uno sguardo si volge al sociale con una giornata dedicata alle attività culturali nelle carceri di Bollate, Opera e San Vittore o negli ospedali come al Fatebenefratelli dove verranno offerte letture a pazienti, familiari e operatori.