Boom di vandali, almeno 300 bande sporcano i muri in cittàMa nel 2015 il Comune offrirà ai writer cento pareti libere

La palazzina Liberty «liberata» da scritte e scarabocchi. Giusto lunedì sul Giornale avevamo denunciato lo scempio. Il gioiello del primo '900 deturpato su tutte le facciate - fino a due metri e mezzo d'altezza - e persino sulla pavimentazione esterna da tag e slogan. Palazzo Marino aveva assicurato un intervento in tempi stretti in largo Marinai d'Italia, e l'assessore ai lavori pubblici Carmela Rozza ieri in sopralluogo ha potuto dimostrare che la missione è stata compiuta. Grazie all'intervento congiunto di Comune e Amsa le scritte che imbrattavano da oltre un anno la palazzina sono sparite. «Oggi - ha spiegato l'assessore - si chiude la prima fase, più avanti è prevista la parte più originale con l'applicazione di una pellicola sulle facciate dell'edificio che, in caso di nuovi graffiti, consentirà una pulizia più veloce e efficace». Basteranno acqua tiepida, spugna e un materiale speciale. La posa sarà realizzata a titolo gratuito dall'impresa spagnola Hlg System. L'assessore anticipa che con 20mila euro incassati dalle multe ai writers verrà acquistata a breve un'idropulitrice per i muri della città. Il Comune «ha grande rispetto per la libera espressione e per i giovani che vogliono cimentarsi con la street art, ma non tollera il vandalismo sui beni storici della città e dei privati». Ribadisce l'«impegno del Comune contro il vandalismo graffitaro: entro un anno destineremo più di cento muri liberi dove i ragazzi possano esprimere la libera creatività, ma deve essere chiaro che non sarà consentita la violazione della legge. Speriamo che per Expo tutto il mondo voglia venire a disegnare a Milano». I 100 muri liberi, attacca invece il consigliere Fdi Riccardo De Corato, «saranno un'ulteriore incoraggiamento ai vandali».
Negli ultimi anni, anche secondoil Comune, il fenomeno sta assumendo aspetti più aggressivi. C'è un incremento di vandali, si stimano oltre 300 crew (le bande) e un migliaio di giovani writer, che spesso entrano in conflitto tra loro a e usano nuove tecniche di imbrattamento più invasive, come rulli ed estintori a spruzzo.

Commenti

Giorgio5819

Sab, 12/07/2014 - 10:24

A questa gentaglia il grande sindaco regala spazi, soldi, dignità, a spese dei contribuenti, complimenti a chi li ha votati, e a chi non fa ancora niente per levarli dai piedi.