Boscagli: «Attacco a Formigoni per difendere Cè»

«A Milano il Celeste Formigoni fa di tutto per mettere fuori gioco la Lega e un suo assessore (Alessandro Cè) per mettere le mani sulla sanità lombarda senza che nessuno disturbi il manovratore». A parlare, anzi a scrivere, è il direttore della Padania e l’attacco leghista al governatore non potrebbe essere più duro e esplicito. Tanto che il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Giulio Boscagli, si è sentito in dovere di intervenire per difendere il suo presidente (e cognato). «Sorprende che venga tirato in ballo Roberto Formigoni in una polemica estiva alla quale è totalmente estraneo, non avendo offerto la minima occasione per prestarsi a giocare al teatrino della politica». L’attacco sulla Padania è in un editoriale dal titolo «I cattolici che ci piacciono», tra i quali per l’appunto non c’è Formigoni. «Per quanto riguarda in particolare la Lombardia è curioso - osserva ancora Boscagli - che a pochi mesi da un elezione in cui la Lega ha lealmente sostenuto il presidente Formigoni si vada alla ricerca di ogni occasione per alimentare polemiche pretestuose. Sorge allora spontanea una domanda: ma la Lega ha intenzione di governare con cattolici “che non piacciono” o cerca piuttosto pretesti per altre strategie?».