"Botanik", viaggio vegetale all'Isola tra le sculture floreali cristallizzate

Da lunedì un nuovo itinerario in zona 9 al confine fra arte e natura

Dalla natura all'arte il passo può essere breve. Brevissimo. E dall'arte al design può bastare un attimo. Così si può forse parlare di eco-design per illustrare il progetto «Botanik», ideato da Claudia Zanfi, anima verde della Settimana del design che parte lunedì quando si aprirà un viaggio ideale - e anche reale - al quartiere Isola.

Tre le tappe alla ricerca delle «sculture vegetali» dell'artista Emilia Faro, una novità in questa edizione del Fuorisalone che attira curiosi e appassionati non soltanto milanesi ma anche forestieri. Si parte dunque dalla stazione Garibaldi con un restyling delle vetrine di Tiger per poi passare in via Pepe al celebre Algranti Lab, dove i materiali di riutilizzo sono i protagonisti dell'arte fatta in casa. Ultima tappa lo showroom di eco-arredamento Riva Viva in via Porro Lambertenghi. Qui verrà esposta un'inedita installazione che ricrea un orto botanico naturale ideato appositamente per questa occasione.

Il progetto «Green island» intende riportare il cittadino a una dimensione di maggiore armonia tra lo spazio architettonico e lo spazio naturalistico mettendo l'accento su temi importanti e attuali quali appunto la sostenibilità, il verde urbano e il paesaggio

Nel ciclo «Botanik» è protagonista la natura e le opere di Emilia Faro sono vegetazione intrappolata nella sua perfetta bellezza con un involucro di sabbia vulcanica e resine. Si tratta di sculture vegetali (fiori mediterranei, fiori di agave, piante acquatiche, rami con germogli e frammenti di vegetazione) tutte ricoperte di una sottile polvere lavica che le cristallizza in un'eternità fatta di ciò che la natura stessa propone nella sua bellezza, al di là del tramonto che anch'esso è fase fisiologica dell'esistenza umana, animale e pure vegetale.

La polvere nera del vulcano è un eccellente fertilizzante che rigenera e ridona nuova vita al fiore perché è energia pura che viene direttamente dalle viscere della terra e ha in sé anche il potere del fuoco. Le opere presenti in «Botanik» fanno spesso riferimento a tecniche agronomiche trasportate nel mondo dell'arte. «Innesto» è una base di legno massello su cui sono inseriti rami di ciliegio «ibernati» nella fase della loro germogliazione. Il risultato è un oggetto evocativo di grande suggestione e bellezza che non mancherà di sedurre gli appassionati di arte e design con un debole per le piante e il giardinaggio in generale. Un tocco di natura in casa.