Botte ai clienti della discoteca In manette due buttafuori

I carabinieri della stazione Moscova, su indicazione del gip Chiara Valori, hanno messo agli arresti domiciliari due buttafuori accusati di lesioni aggravate in concorso. Il 20 aprile scorso, infatti, i due, fuori dalla discoteca Toqueville di corso Como, massacrarono di botte Mirko e Roberto, due italiani di Legnano rispettivamente di 28 e 30 anni, spedendoli all'ospedale con prognosi rispettivamente di 55 e 20 giorni. Dalle indagini è emersa quindi la piena responsabilità di almeno uno dei due addetti alla sicurezza anche in un altro pestaggio immotivato. Quello che ha avuto come vittima Hassan, un 38enne egiziano la notte di San Silvestro: il poveretto ha la mandibola rotta e tuttora non riesce a mangiare se non con la cannuccia. I «gorilla» sono Oktavian R., un ucraino di 41 anni e Luca B., un italiano 48enne. Hanno segnalazioni e denunce a loro carico. Tuttavia, prima di finire ai domiciliari, lavoravano per la «Star Service», una società che, tra le varie attività, gestisce anche la security del noto locale di corso Como. L'episodio di aprile vede come protagonista una frequentatrice della discoteca che quella sera segnalò ai due buttafuori la scomparsa della propria borsetta. Oktavian e Luca si precipitarono all'esterno, raggiungendo Mirko e Roberto che picchiarono selvaggiamente. L'altro episodio, contestato solo al buttafuori ucraino, è avvenuto il 31 dicembre scorso. Hassan, in fila per entrare in discoteca, pressato dalla folla, va a sbattere contro il 41enne addetto alla sicurezza che lo respinge. L'egiziano ribatte che non c'è motivo di spingere perché sa andare indietro da solo. Per tutta risposta, l'ucraino lo colpisce con un pugno in bocca, facendolo cadere a terra privo di sensi.