Botti,12 feriti in Lombardia Presi 17 «topi» da cenone

Raffica di arresti per i furti negli appartamenti

Ci sono stati bilanci decisamente peggiori a Capodanno. Certo: stamane tutti ci siamo svegliati con l'amaro in bocca (e che amaro!) al pensiero dell'attentato di Istambul e ai suoi 39 morti. Milano, invece, si è rivelata quasi «virtuosa»: tra la città e la provincia si contano appena 12 feriti legati ai botti e di questi solo cinque sotto la Madonnina. Le vittime hanno dai 14 ai 60 anni e le prognosi arrivano fino a 40 giorni.

Sempre di 40 giorni anche quella formulata dai medici per un 14enne rimasto ferito e accompagnato dalla madre l'altra notte al Niguarda. La donna ha spiegato che il ragazzo aveva «costruito» un fuoco d'artificio con la polvere da sparo e lo aveva acceso ferendosi la mano e rischiando di perdere due dita. Al San Carlo un 24enne italiano è stato soccorso per delle gravi lesioni al mento ricevendo una prognosi di 15 giorni, altri due dei feriti sono stati soccorsi al Fatebenefratelli per lo scoppio prematuro di alcuni petardi, uno dei due ha riportato lesioni al pollice e a una mano. In tutta la Lombardia, sempre secondo i numeri forniti dalla questura, i feriti per i botti di Capodanno sono stati venti.

Ieri pomeriggio a Quarto Oggiaro, in via Pascarella, un 20enne con precedenti, che teneva in mano una pistola giocattolo, è stato indagato a piede libero dalla polizia per procurato allarme, dopo aver sparato due colpi a salve per aria. Stessa fine per un filippino di 31 anni sorpreso dalla polizia che sparava in strada con un pistola giocattolo.

Chi invece forse non s'aspettava di finire in carcere sono 17 ladri d'appartamento, arrestati dai carabinieri. Catture che vanno sommate alle 531 messe a segno in tutto il 2016.

Tra le operazioni di rilievo, a Bellinzago Lombardo, presso il centro commerciale sulla Padana Superiore, i militari della stazione di Gorgonzola hanno bloccato due nomadi croati che, dopo aver rimosso le placche antitaccheggio, avevano portato via capi di abbigliamento per un valore di 400 euro.

A Milano, in via Giovanni da Cermenate, i carabinieri della compagnia Porta Magenta hanno bloccato un 31enne romeno senza fissa dimora. L'uomo aveva cercato di rubare alimentari per 240 euro. Sempre a Milano, sono stati invece i militari del Nucleo Radiomobile hanno acciuffato un altro romeno di 20 anni, pluripregiudicato, che ha provato a superare le casse di un supermercato con 33 scatolette di tonno nascoste nei pantaloni. Al Giambellino un egiziano di 30 anni, che aveva appena cercato di portare via merce per 15 euro da un supermercato, non ha esitato ad aggredire a calci e pugni l'addetto alla sicurezza per riuscire a fuggire. Sulla porta è stato immobilizzato per dall'equipaggio di un'altra gazzella del comando provinciale. Altri arresti poi in via Palmanova, a Cesano Boscone, a Cinisello Balsamo e a Crescenzago.

PaFu

Commenti

mariod6

Lun, 02/01/2017 - 15:20

Chissà perchè i ladri sono per la maggior parte stranieri senza fissa dimora ma noti alle forze dell'ordine. E allora che ci fanno ancora in Italia, non in galera ??? Chi è il magistrato che gli permette di continuare a delinquere a casa nostra ???