Da Brebemi agli aeroporti Le priorità degli industriali

Il presidente Rocca: adesso si faccia di più per riuscire a contenere i costi

Due infrastrutture fondamentali da completare e cioè Brebemi e Pedemontana. Il codice degli appalti che rende più trasparente l'attività economica. E infine l'integrazione degli aeroporti lombardi. Sono queste le quattro richieste principali partite da Gianfelice Rocca, presidente di Assolombarda, nei confronti del governo durante la Mobility Conference, alla quale partecipava il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Del Rio, insieme con il presidente della Regione, Roberto Maroni.Rocca ha spiegato nei dettagli le richieste delle imprese. «Chiediamo al governo di portare a termine alcune opere chiave, come il completamento dell'ultimo miglio della Brebemi e l'asse trasversale est-ovest della Pedemontana lombarda», le parole di Rocca, che ha aggiunto come passare dalle 419 opere della Legge obiettivo a 30 opere strategiche sia «una scelta giusta perché indica una selezione vera di priorità», così come sono positivi i maggiori investimenti sulle infrastrutture. Rocca ha però chiesto maggior impegno al governo per «rafforzare il contenimento della spesa corrente».Rocca ha poi insistito sull'integrazione tra gli aeroporti. «Chiediamo ai soci di riferimento delle società di gestione aeroportuale di Milano e Bergamo che si prosegua celermente verso l'integrazione tra gli aeroporti lombardi già annunciata lo scorso anno». La relazione tra Linate e Malpensa, ha osservato Rocca «porta con sé anche rilevanti questioni nazionali: si ripropone ora il nodo di una nuova regolamentazione per ripartire voli, frequenze e rotte tra i due aeroporti. È recente il pronunciamento europeo di illegittimità del vigente decreto che regolamenta il traffico di Linate, riproponendo così ancora una volta l'equilibrio tra vocazioni e attività rispetto a Malpensa».Infine il Codice degli appalti. «Consideriamo l'approvazione del nuovo Codice un' accelerazione fondamentale alla realizzazione delle infrastrutture. E sono apprezzabili i principi della legge delega che mirano a promuovere efficacia e trasparenza delle procedure, semplificazione e lotta alla corruzione».SCot