Da Brera al Cenacolo la lunga notte dei musei

L'arte non va a dormire: questa sera c'è la «Notte dei Musei», un'iniziativa che coinvolge una trentina di Paesi nel mondo tra cui l'Italia e che anche in Lombardia prevede alcuni appuntamenti speciali. Apertura in notturna, fino a mezzanotte, dei musei statali che aderiscono all'evento e ingresso gratuito, o dal simbolico valore di un euro, per offrire al pubblico una visita «by night» diversa dal solito.
A Milano: tris di Brera, Duomo e Cenacolo. Si potrà fare una visita in notturna a tre dei musei più suggestivi della città. Cominciamo da Brera: il museo, in perenne ambascia per la mancanza di fondi, è quello che ha il progetto più innovativo, dimostrando un'apertura alla comunicazione digitale, attraverso i social media, che punta a coinvolgere il pubblico più giovane e che dovrebbe essere presa da esempio anche da altri enti. «Brera è social!#raccontamibrera» è il tema della maratona social lanciata dai profili Facebook e Twitter del museo per stimolare il pubblico a condividere foto, video e commenti alle mostre visite anche in notturna. Questa sera, dalle 19.15 alle 23.15 (chiusura biglietteria alle 22.45) con un euro si potrà visitare la Pinacoteca e ammirare anche la piccola ma intensa mostra sulla pittura devozionale del Bellini. Alle 18, in sala della Passione, sarà proiettato il video «Mmm... museum!», che sarà poi condiviso sul social. Serata speciale anche al Museo del Duomo: chiusura posticipata alle 22, con la prima visita in notturna dei tesori della nostra cattedrale nel recente riallestimento. Apertissimi anche Gam e Museo del '900 mentre si festeggia anche al Cenacolo: ma andateci solo se siete muniti di apposita prenotazione telefonica: l'Ultima Cena di Leonardo da Vinci questa sera sarà visibile fino alle 22.30. Se preferite invece l'arte contemporanea, basta andare al Mac di Lissone: fino alle 23.30 ingresso gratuito per le esposizioni di Nicola Samorì e Nicola Verlato e le opere in carta di Simone Racheli.
Anche nei musei d'impresa. La notte dei musei si celebra anche in alcuni musei d'impresa poco distanti: a Sesto San Giovanni, visite guidate (alle 19, 20.30 e 22) alla Campari Gallery che raccoglie manifesti tra cui pezzi di Fortunato Depero che hanno fatto la storia. Gli amanti del design possono fare tappa alla Fondazione Achille Castiglioni di piazza Castello e da lì, con una navetta alle ore 19, andare al Mumac, il Museo della macchina del caffè di Cimbali, a Binasco, e poi al coloratissimo museo Kartell di Noviglio con rientro in piazza Castello alle 22.30. Tutto gratuitamente.
A Brescia, scavi romani sotto le stelle. Particolarmente suggestiva la visita by night dell'area archeologica di Brescia, l'antica Bruxia, restaurata di recente: si può passeggiare nell'antico foro, delimitato a nord al monumentale Capitolium e dal teatro e visitare l'antica basilica romana e gli scavi dell'area vicino a Santa Giulia fino a mezzanotte. Mentre in Val Camonica pitture rupestri e arte paleolitica nei due musei più ricchi della zona, quello di Cividate Camuno e quello di Capo di Ponte.
A Mantova, nel Palazzo Ducale. E' uno degli edifici-simbolo della città e, nonostante le difficoltà dopo il terremoto, il palazzo della corte rinascimentale più raffinata d'Italia apre questa sera anche dalle 20.15 alle 24 per una visita nel cortile e nelle stanze interne.
Domenica di festa. La festa continua anche domani: l'Icom (International Council of Museums, un'associazione che coinvolge i musei pubblici di tutto il mondo) celebra il 18 maggio l' «international museum day». Tema di quest'anno: «make connections with collections» ovvero creare connessioni con le collezioni, per ricordare che i musei sono istituzioni vive, utili a comprendere il presente, e non solo custodi del passato.