Via Brioschi, Majorino: «Aiuti a Gibella» Comazzi (FI): «Ma a parole seguano fatti»

«Ho parlato personalmente con Antonio Gibella dopo aver appreso della sua situazione sui giornali. Come lui stesso mi ha confermato, infatti, non si era mai rivolto alle strutture territoriali per richiedere una qualunque forma di sostegno. Prendiamo dunque in carico la sua situazione e, per quanto ci è possibile e senza alcuna corsia preferenziale, come correttamente lui stesso ci ha chiesto».

L'assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino (nella foto, ndr) ha spiegato così ieri mattina l'intervento di Palazzo Marino in merito alla difficile vicenda di Andrea Gibella, l'uomo che ha salvato una delle bimbe dall'esplosione di via Brioschi nel giugno 2016 e che adesso è stato sfrattato.

«Cercheremo di trovare insieme a lui la forma di aiuto più adatta alla sua condizione attuale, in attesa dell'assegnazione della casa popolare» ha concluso l'assessore comunale.

Subito dopo l'intervento di Majorino anche Gianluca Comazzi, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, ha puntualizzato la sua posizione. «Potrei fare un lungo elenco di politici di sinistra che al momento della tragica vicenda di Via Brioschi si erano impegnati ad aiutare il signor Gibella, a riconoscergli gratitudine per il gesto eroico di cui è stato protagonista - fa notare Comazzi -. Peccato però che quando i riflettori si sono spenti sono spariti tutti e le promesse non sono state mantenute».

«Mi fa piacere - conclude - che l'assessore Majorino con un gigantesco ritardo si ricordi di un nostro cittadino benemerito, speriamo che questa volta alle chiacchiere seguano i fatti».