Bruzzano può riavere il campo ma ha perso i baby-calciatori

Con l'intervento del Comune quei ragazzi non giocheranno più a pallone. Il modo in cui Palazzo Marino ha gestito la situazione dell'associazione sportiva Bruzzano calcio ha provocato qualche mal di pancia persino nella maggioranza di centrosinistra di zona 9. Dopo l'intervento estivo dell'amministrazione la squadra si è quasi dissolta. Oggi se ne torna a parlare perché il campo da calcio presto dovrebbe tornare disponibile (si dice prima di Natale), ma ormai l'associazione è passata da centinaia di iscritti a poche decine. E tutto è iniziato dai problemi con la burocrazia del Bruzzano e dai guai della squadra che occupa adesso la struttura, la Asd Sempione, da cui in estate la prima è stata sgomberata con una decisione mai vista per il Leoncavallo. «Nessuno ha mai negato che ci fossero delle mancanze a livello amministrativo – spiega Luca Lepore, capogruppo della Lega in Comune – ma dispiace che la giunta abbia voluto abbandonare a se stessa l'associazione che teneva i ragazzi lontano dalle strade, anche perchè l'assessore Chiara Bisconti aveva ammesso che degli investimenti erano stati fatti, e che la Asd Sempione sapesse di potersi trasferire da mesi». Era proprio il Comune peraltro ad aver messo nei guai la Asd Sempione: il campo utilizzato normalmente è stato ribaltato per la costruzione della Zara-Expo, ma visti i gravi ritardi delle opere la squadra rischiava di rimanere per strada. Allora per mettere una pezza è stata sfrattata la Bruzzano facendo leva sui suoi problemi amministrativi. In quel momento tutto il centrodestra si era schierato a difesa dell'associazione, ma la conferenza stampa convocata nel pomeriggio era stata resa inutile perché gli uomini del Comune erano andati sul posto al mattino.

Adesso è il sito Farebicocca, che si occupa dei problemi del quartiere ed è gestito dal consigliere della Zona 9 Andrea Pellegrini, ad aver riacceso l'attenzione sulla questione perchè si sta discutendo il bando che riassegnerà la struttura sportiva. Peccato però che quando finalmente la burocrazia avrà terminato il suo iter, la Bruzzano calcio non avrà più nemmeno un iscritto. Una situazione che ha a quanto pare ha smosso anche qualche esponente del centrosinistra: Gianfranco Tucci, della commissione zonale Sport, ha sollevato delle perplessità. «Il malcontento c'è già dal 2011 – specifica Tucci – ma è proprio per come è stata gestita la situazione nel complesso».