Dal Bulgari al Baglioni, gli hotel dei potenti

Bocche cucite nei palazzi, l'ordine sulle delegazioni che sono già da ieri a Milano o in arrivo oggi per partecipare al vertice Asem (il summit Europa-Asia) e di mantenere la massima riservatezza. Questione di sicurezza. Eppure, qualche voce sfugge ai controlli. Sembra che il presidente Vladimir Putin in arrivo oggi da Belgrado soggiornerà al The Westin Palace Milan in piazza della Repubblica. Lo Starhotels Rosa Frand di piazza Fontana si prepara a ospitare invece il premier Matteo Renzi, mentre il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rimane fedelissimo al Grand Hotel et de Milan di via Manzoni. É arrivato ieri sera e non parteciperà ai lavori del summit. Il primo e per ora unico appuntamento ufficiale è previsto nell'albergo intorno alle 18, dove incontrerà per il presidente ucraino Petro Poroshenko. Non è in programma (ma nemmeno escluso) un faccia a faccia privato con il presidente russo Vladimir Putin, che vedrà insieme a tutti gli altri ospiti durante la cena di gala a Palazzo Reale alle 20. Tra gli hotel più presidiati (indizio di ospiti «sensibili») il Bulgari, il Baglioni, il Principe di Savoia, Melia, Hotel Parigi, Enterprise. Le delegazioni del nord Europa sono date all'hotel Radisson Blu a Villapizzone.

A Palazzo Reale farà un breve discorso iNapolitano, padrone di casa, ma parteciperà e potrebbe fare un saluto ufficiale anche il sindaco Giuliano Pisapia.

Ogni capo di Stato potrà arrivare con un accompagnatore, ma ieri si facevano già le prove tenendo conto degl imprevisti, qualche ospite al seguito in più che non si potrà ovviamente lasciare fuori dalla porta e qualche politico o «vip» che invece potrebbe tentare di imbucarsi, ma dovrà superare due «filtri» di sicurezza per essere ammesso.

Sotto controllo anche i delegati però, perchè non in tutte le sale del museo potranno scorrazzare a piacere con un calice di vino in mano, vanno tutelate le opere d'arte e gli arredi.

Tra le curiosità. Ieri mattina è scattata la caccia alle transenne, tanti e tali sono i luoghi da proteggere. Prima della cena, alcune delegazioni (soprattutto le firts ladies) hanno chiesto di fare shopping in via Montenapoleone, altri di visitare il Poldi Pezzoli o il Cenacolo (una ventina di giapponesi vogliono ammirare il capolavoro).

Ma a preoccupare le forze dell'ordine e a creare disagi al traffico oggi ci sono anche due cortei, quello organizzato in centro occasione dello «sciopero sociale e metropolitano» in diverse città da studenti, operai e disoccupati, e quello del centro sociale Cantiere (alle 9.30 da largo Cairoli a Porta Venezia), che manifesterà anche contro l'iniziativa della Lega sabato in piazza Duomo per dire basta a clandestini e «Mare Nostrum».