La buona notizia

Elena Gaiardoni

Il 27 maggio scorso, a Fiesole, al tradizionale raduno del Maggio Felino, cui hanno partecipato scrittori, giornalisti, operatori di tutta Italia, accomunati da un'unica passione, l'amore per i mici, Mondo Gatto ha ricevuto un premio dall'Accademia dei gatti magici, che ha sede nella città toscana sui colli fiorentini, dove vive la scrittrice Marina Alberghini, presidente dell'accademia.

Un altro riconoscimento, dopo l'Ambrogino d'Oro del 2014, per l'associazione milanese di via Enrico Schievano 15 che compie 32 anni. Quante storie sono passate dalle mani dei volontari, soprattutto volontarie, storie in un cui un «miao» si confonde con un «ciao», come quello di Crodino, ad esempio, l'ultimo micio arrivato, perché dietro agli occhi dei gatti che arrivano qui dopo viaggi estenuanti, ci sono storie di guerra mai narrate, morti umane che nessun giornale riporterà, ma che un gatto porta con sé come testimone muto ma espressivo nelle sue sofferenze dovute ad abbandoni a volte voluti, spesso forzati, per ricordare che anche tenere un animale è un privilegio della pace.

Sabato e domenica, 11 e 12 giugno, Mondo Gatto vi attende al tradizionale mercatino aperto alla cittadinanza dalle 15 alle 17.30. Gadget di ogni tipo, da magliette a pupazzi, come l'ormai mitico peluche Casper, serviranno per dare un aiuto a una realtà che Legambiente iniziò in anni in cui la parola «animalismo» poteva essere scambiata per una corrente filosofica dell'animismo, e forse sarebbe stato anche uno vantaggio per coloro che continuano a portare avanti il principio che l'anima non sia un requisito solo umano, ma che faccia parte di quanto è nel mondo della natura, animali compresi. Scrivere di Mondo Gatto è aprire una porta su una delle migliori realtà «gattare» in Italia, e scriviamo gattare perché molte animatrici sono stanche di essere scambiate per donne trasandate e single. Oggi dietro ai gatti ci sono donne belle e soprattutto molto sensibili.