La buona notizia

Elena Gaiardoni

«Il tempo della delega è finito. Il cittadino ha a disposizione regole per agire in prima persona a favore del bene comune, sottolineo bene comune. Su tremila istanze presentate alla pubblica amministrazione, a parte 27, le altre riguardano interessi privati». Luca Vinti, 56 anni, è segretario dell'associazione «Buon Senso & Legalità» che interviene nei problemi inerenti la vita sociale milanese, soprattutto della Zona 6, ma non solo.

Due i fronti su cui si sta muovendo: le strisce blu dei parcheggi e l'applicazione delle valvole termoelettriche che in alcuni caseggiati hanno peggiorato la vivibilità degli appartamenti, meno riscaldati di un tempo. «Nel disegno delle righe blu si è andati oltre, probabilmente per raccogliere denaro per le casse comunali. Vogliamo vederci chiaro per arginare l'estensione selvaggia, verificare come siano stati impiegati i proventi degli incassi, liberalizzare i primi trenta minuti di parcheggio a favore dei commercianti e delle persone con problemi come gli anziani». Pacatezza, educazione, dialogo sono le parole d'ordine di chi si dà da fare per applicare la democrazia in prima persona, come accade in altri paesi. La petizione sulle righe blu è postata sulla piattaforma Change.org.

Le valvole termoelettriche ubbidiscono a una normativa europea: è rispettata? «Abbiamo avuto contatti con l'assessorato regionale di Claudia Maria Terzi e a settembre partiremo con una campagna per sondare se in alcuni edifici le valvole siano ammissibili. Ci siamo appoggiati a uno studio legale per un lavoro più corretto».