Un buono sport per le famiglie più in difficoltà

La Regione Lombardia crea la dote sport. E cerca di aiutare le famiglie in difficoltà che, per far quadrare i bilanci di casa, tagliano iscrizioni e abbonamenti dei figli a karate, nuoto, pallacanestro. Il finanziamento necessario ammonta a un milione di euro ed è richiesto in un emendamento al bilancio presentato dalla Lega Nord che punta a incoraggiare le attività agonistiche: in regione, secondo gli ultimi dati del Coni, le associazioni sportive sono infatti 15.626. Nel 2014 verrà formulata una proposta di legge ad hoc per sostenerle. La dote Sport va ad aggiungersi alle doti scuola, formazione e lavoro.
«La dote - spiega Angelo Ciocca, consigliere regionale della Lega Nord - diventa uno strumento importante a sostegno di tutte quelle associazioni sportive che si faranno carico dei giovani impossibilitati alla pratica agonistica per motivi economici». Altro aspetto positivo dell'incoraggiamento allo sport è la prevenzione del bullsimo: «La pratica sportiva - aggiunge Ciocca - è uno strumento importante dalle molte sfaccettature. Porta al benessere psicofisico e alla forza di volontà, tiene i nostri giovani lontano dalla strada e dalle cattive tentazioni. Lo sport contribuisce altresì ad insegnare ai giovani a relazionarsi con gli altri, a vivere in società». «Purtroppo- prosegue il consigliere leghista - oggi, anche a causa della crisi, molte famiglie non possono far praticare sport ai figli minori e beneficiare delle strutture sportive; per questo motivo con l'emendamento di oggi abbiamo chiesto di porre a bilancio la cifra di 1 milione in previsione della proposta di legge che verrà presentata nel 2014».