Burqa per le vie di Milano: è libertà?

Musulmane che vivono in città e turiste sempre più spesso col volto coperto integralmente

Burqa e niqab. In piazza Duomo, in via Montenapoleone, più ancora che in via Padova o San Siro. Capita sempre più spesso, nelle vie dello shopping come nei quartieri multietnici, di incontrare donne con veli integrali, che coprono tutto il corpo o lasciano scoperti solo gli occhi. La questione dei veli più o meno integrali è tornata sotto i riflettori quando alcuni Comuni francesi hanno vietato il burkini.

Proprio ieri il Consiglio di stato transalpino ha pronunciato un «no», su un caso che ha fatto molto parlare anche in Italia e a Milano. In Regione, due gruppi consiliari hanno annunciato l'intenzione di chiedere alla giunta provvedimenti restrittivi per piscine e impianti balneari. In Lombardia, già da un anno e mezzo, con un apposito regolamento (che non cita il burqa) è stato vietato l'ingresso in ospedali e uffici regionali delle donne integralmente coperte anche nel volto. E qualcuno vorrebbe estendere questa previsione. Da un punto di vista normativo la questione è complessa. I fautori del «no» sostengono che il burqa sia, in teoria, già vietato in base a una legge del '75, la stessa legge Reale che vieta caschi o passamontagna nei luoghi pubblici, «senza un giustificato motivo». Per la lettura opposta, un principio religioso configurerebbe un «giustificato motivo». I Comuni che hanno adottato divieti o iniziative restrittive hanno speso trovato un argine nelle prefetture. Ma, al di là del caso normativo e giurisprudenziale, il caso è aperto da un punto di vista culturale. Questa è libertà?

Commenti

petra

Sab, 27/08/2016 - 14:41

Fateglielo togliere il burka. Abbiamo una legge in proposito. Applicatela!

eureka

Sab, 27/08/2016 - 14:43

Non è libertà 1' perché quel signore mi fa pensare che abbia tre o quattro mogli, cosa vietata in Italia;2' perché sotto quelle tuniche si può nascondere chiunque, clandestino, delinquente o ricercato ed essere pesantemente armato. Sarebbe da vietare non solo nei pubblici edifici ma pure per strada. Incontrarne una o uno di questi tempi provoca timore ed angoscia.

Giulio42

Sab, 27/08/2016 - 15:10

Se questo è il modo per dare sicurezza allora possiamo aspettarci di tutto. A cosa serve spendere milioni in telecamere, sorveglianza ecc. se poi possono circolare liberamente persone completamente mascherate ? Stiamo insegnando ai terroristi come colpirci.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Sab, 27/08/2016 - 15:44

Prossima fermata: il sarcofago.

sergio_mig

Sab, 27/08/2016 - 15:45

BASTA CON LE ILLEGALITÀ, IN ITALIA È VIETATO RECARSI IN PUBBLICA CON IL VISO COPERTO, CE UNA LEGGE CHE PARLA CHIARO, PER CUI LA NORMA VA RISPETTATA ANCHE DA QUESTA GENTE, QUINDI LA FORZA PUBBLICA E I MAGISTRATI INTERVENGANO PER IL RISPETTO DELLE REGOLE ALTRIMENTI NON SI CAPISCE PERCHÉ DEVE VALERE X GLI ITALIANI E NON X I MUSSULMANI, SOTTO QUEL VELO POTREBBE CELARSI UN O UNA TERRORISTA E POI PIANGIAMO I MORTI X COLPA DELL' IDIOTA ALFANO E DEL GOV DI SINISTRA? RISPETTO DELLA LEGGE SENZA SCONTI X NESSUNO, È ORA DI FINIRLA CON QUESTI CHE SI SENTONO PADRONI IN CASA D'ALTRI FREGANDOSENE DELLE NOSTRE REGOLE. NON SONO DACCORDO? ESPULSIONE CON ACCOMPAGNAMENTO IMMEDIATO O DIVIETO DI INGRESSO IN ITALIA, QUESTO DEVE FARE UN GOV, UNO STATO CHE SI RISPETTI A TUTELA DEI PROPRI CITTADINI.

vince50_19

Sab, 27/08/2016 - 15:48

Il Corano non ne fa menzione, solo "prescrizioni" di maschietti arroganti in vena di mantenere atteggiamenti vessatori con donne musulmane, atteggiamenti per sfidare la legge che in Italia prevede alcune regole (viso completamente scoperto): chi si occupa di queste cose, don Bergoglio forse?

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Memphis35

Sab, 27/08/2016 - 15:59

E ancora ci poniamo l'atroce dilemma? Che banda di idioti abita il nostro paese!

Ritratto di Azo

Azo

Sab, 27/08/2016 - 16:10

Milano, è diventata la "Casablanca" Italiana.

Ritratto di karmine56

karmine56

Sab, 27/08/2016 - 16:10

Internauti, perché vi lamentate? Tra non molto tutte le donne, e non solo, porteranno il burka...in Italia.

angelovf

Sab, 27/08/2016 - 16:11

Allora anche gli italiani possiamo camminare che si notano solo gli occhi ? Ben allora facciamolo, e se questi islamici sotto il burla è un uomo, oppure ha gli esplosivi, che facciamo?

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ateius

Sab, 27/08/2016 - 16:37

mi risulta che nelle periferie delle città con forte presenza di immigrati.. torino genova.. etc, anche le Italiane devono coprirsi oltremisura per non turbare gli istinti animaleschi dei maschi musulmani.. o devono farsi accompagnare dal “marito” e rincasare entro una certa ora. è questo il nostro destino..? dopo secoli di evoluzione civile….stiamo tornando allo stato animale. con buona pace della teoria della integrazione.

montenotte

Sab, 27/08/2016 - 16:45

Una cittadina europea che si reca in un paese arabo può vestirsi normalmente o deve mettersi il burka o è riservato solo alle donne di religione islamica?

montenotte

Sab, 27/08/2016 - 16:59

Non sono mai riuscito a capire perché nel nostro paese dobbiamo rispettare e tollerare le usanze musulmane mentre loro nei loro paese non rispettano le nostre.

petra

Sab, 27/08/2016 - 21:12

E' un bruttissimo segnale diseducativo. Avere una legge e non farla rispettare. Alfano intervenga!

mariod6

Dom, 28/08/2016 - 11:40

Sotto alla palandrana integrale ci può essere chiunque e con qualsiasi cosa addosso. Una religione che imbottisce i bambini di esplosivo e li manda avanti, non ha diritto di imporsi anche a noi con le loro usanze barbare e incivili. Se vogliono stare coperte le donne se ne stiano a casa loro ed i loro accompagnatori restino con loro a far compagnia.