Buste trasparenti E il Tar annulla concorso dirigenti

Il Tar della Lombardia ha annullato il concorso a dirigente scolastico. I cartoncini sui quali erano scritti i nomi dei candidati erano contenuti in buste dalla consistenza «molto modesta, al limite della trasparenza», violando così il principio dell'anonimato. Chi correggeva, infatti, poteva con facilità leggere di chi fosse il compito. Il tribunale amministrativo ha accolto così il ricorso contro il ministero dell'Istruzione presentato da più di cento aspiranti dirigenti scolastici di tutta la regione. Al concorso, indetto a livello nazionale, hanno partecipato 32mila insegnanti in tutta Italia, 5 mila in Lombardia. Dai giudici amministrativi della Lombardia è arrivato l'annullamento delle prove scritte, con la conseguente sospensione della nomina dei vincitori prevista per fine mese.