C'è una stangata al giorno: ora aumenta anche l'acqua

Piove sul bagnato. Dopo i rifiuti, la sosta e il piano per rincarare gli abbonamenti Atm, ieri l'annuncio che dopo l'estate scatterà ancora un aumento, quello delle tariffe dell'acqua potabile. Non si tratta di spiccioli. Un incremento di circa 10 euro sulla bolletta per una famiglia media: di 7,8 euro per il 2013, a cui si sommerebbero 1,5-1,8 euro di aumento sul 2012, non ancora attivato e da conguagliare con i pagamenti di quest'anno. L'assessore Piefrancesco Maran ha spiegato ieri in Commissione che il sistema tariffario introdotto dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas «lascia pochi margini di manovra agli enti locali, anche se noi abbiamo esercitato bene il nostro ruolo: a Milano l'acqua costa poco, metà che in provincia, ed è di qualità». I consiglieri propongono almeno un fondo per dare sconti a 13mila famiglie di fasce deboli. Ma pure il centrosinistra inizia a frenare la giunta sul carico in arrivo sui milanesi dopo le ferie. Ieri sera vertice tra sindaco e capigruppo per avere informazioni certe. In ballo c'è anche il 10% in più sugli abbonamento e/o l'aumento del ticket nei trasporti.