Cabaret al Bonaventura con Giovanni d'Angella

Per la rassegna di cabaret «Bona la prima!», al Bonaventura di via Zumbini 6 questa sera si esibirà Giovanni d'Angella, uno dei comici più amati dal pubblico. Sul palco Giovanni d'Angella, già apprezzato in trasmissioni tv come Zelig Circus e Zelig Off, porterà il suo «One Me Show, un'ora di ordinata follia», 60 minuti di travolgente comicità. Accogliente e intimo jazz club il martedì, il Bonaventura il mercoledì è dedicato ai migliori birrifici artigianali italiani. Il sabato sera è invece il giorno della settimana dedicato ai concerti pop, blues, funk e reggae delle band elettriche più interessanti.

Come mettere sul piatto un buon vecchio disco in vinile, e ascoltarsi uno di fila all'altro i pezzi di un «greatest hits» del musical. Senza saltare, come si farebbe con un cd. Non a caso si intitola «The Best of Musical» lo show in cartellone al Nazionale fino al 17 maggio (ore 20.45, sabato ore 15.30, domenica ore 15.30 e 19, ingresso 56-31 euro, info 02.00.64.08.88): per la regia di Chiara Noschese, lo spettacolo vuole essere un omaggio ai grandi musical passati per la città in questi anni sotto l'ombrello di Stage Entertainment. Con musica dal vivo eseguita da una band guidata da Massimiliano Grazzini, “The Best of Musical” è per l'esattezza un concert live show, la cui formula è stata rodata ampiamente in questi ultimi anni: nel 2014 questo stesso show ha registrato 40.000 spettatori in 33 repliche, e oggi torna (dopo un anno in cui ha girato per l'Italia) a Milano in concomitanza con l'Expo. In repertorio, i migliori brani dei musical «La Bella e la Bestia», «Mamma Mia!», «Sister Act» e «La Febbre del Sabato Sera», riconducibili ad autori come Alan Menken, Abba, Bee Gees. Sul palco, alcuni dei migliori interpreti del musical italiano, e cioé Arianna Bergamaschi, Michel Altieri, Gabrio Gentilini, Francesca Taverni, Michele Carfora, Elisa Lombardi, Chiara Materassi, Samuele Cavallo, Simona Di Stefano e Giulio Benvenuti. A tenere uniti i numeri musicali, rispetto alla prima edizione dello spettacolo, ci saranno meno recitato: «L'anello di congiunzione sta tutto nelle coreografie, nell'uso delle proiezioni video e in cenni alle storie delle varie opere – spiega la regista Chiara Noschese – Abbiamo pensato di lasciare tutta la ribalta alla musica celeberrima di questi musical». Sebbene si tratti di brani quasi tutti cantanti in italiano, le melodie sono inchiodate nell'immaginario collettivo, e dunque anche il pubblico internazionale dell'Expo appassionato di musical potrebbe essere chiamato alle porte del Nazionale. «Gli appassionati di musical non hanno confini – conclude Chiara Noschese – Il pubblico italiano ha forse bisogno ancora un po' di tempo per appassionarsi ad alcuni titoli che all'estero funzionano da anni. Ma è giusto andare per gradi, per ora ci vogliono titoli celebri con brani conosciuti». A chiusura di spettacolo, un medley in cui si intrecciano alcuni dei più noti brani è la conferma alla regola.