Caccia alle multe non pagate dagli stranieri

La gara si chiude il prossimo 18 febbraio, il Comune mette a disposizione fino a 655mila euro per un lavoro di investigazione che durerà 24 mesi. Obiettivo: trovare una società che sia la caccia agli stranieri che dimenticano di pagare le multe una volta superato il confine o ai furbetti, purtroppo in aumento, che usano proprio il trucco della targa estera (con auto in leasing o di proprietà) per sfuggire alle contravvenzioni. I mancati incassi per Palazzo Marino ammonterebbero a circa 700mila euro, sanzioni non pagate e difficilissime da recuperare. La giunta ha fatto presente tempo fa che anche la collaborazione istituzionale da parte di molti Paesi è carente. Scaduto il vecchio affidamento, da ieri p dunque on line il bando per trovare la società che gestisca il recupero delle contravvenzioni da residenti all'estero.

Commenti

CarloDei

Mar, 14/01/2014 - 10:46

Mi permetto di suggerire al sindaco di comprare, con i 655 mila euro trecentomila ganasce da consegnare ai vigili che le applicheranno alle auto straniere che non si trovano in divieto di sosta o che parcheggiano sulle strisce o davanti al passo carrabile. Solo con il pagamento della multa le ganasce verrano tolte - questo è l'unico metodo che gli stranieri ed i finti stranieri comprendono. Per il resto cosa vuoi investigare se una targa è straniera vorrei saper come puà il sindaco di Milano richiedere ad un cittadino di Tunisi o di Rabat o di Gerusalemme o di Bucarest o di Londra di pagare una sua multa.

nonnoaldo

Mar, 14/01/2014 - 12:56

Se gli importi citati sono esatti il sindaco è da interdire. Spendere 655 mila Euro certi per tentare di recuperararne 700 mila teorici è semplicemente assurdo. Salvo che si invochi la questione di principio, a giustificare il ricco esborso a favore di qualcuno già noto.

jakc67

Mar, 14/01/2014 - 19:56

carlodei@@@ appoggio pienamente la sua proposta: all estero le ganasce le mettono pure se il veicolo in questione ha in ballo contravvenzioni arretrate...