Caffè e Vangelo, il cardinal Martini segreto

Monsignor Corti ha vissuto 11 anni con l'arcivescovo più amato dai milanesi. Ecco il suo ricordo

È il 31 agosto 2015, tre anni dalla morte di Carlo Maria Martini. A ricordarlo è Renato Corti, vescovo emerito di Novara, suo primo vicario generale a Milano, sotto il suo medesimo tetto per undici anni. «Vivevamo nella stessa casa, al mattino concelebravamo la Messa e poi avevo con lui una breve riunione di mezz'ora, nella quale gli portavo le cose più importanti che avevo colto il giorno prima. Lo vedevo con un blocchetto notes in mano e scriveva». Lo aveva conosciuto negli anni '70, all'eremo san Salvatore sopra Erba. A partire dal 1980, poi, per nove anni è stato suo vicario: «A colazione si parlava pianamente, come in famiglia, questo era il clima. Per chi non era vicino poteva sembrare difficile da ascoltare o schivo, ma forse era solo perché era piemontese...». Uomo sorprendente: «Negli undici anni vissuti con lui, non ricordo neanche un giorno in cui l'ho visto un po' alterato, arrabbiato».