Cairo fa il botto e "sfratta" Vecchiarelli

Da settimane il Pd aveva inserito Bresso tra le sfide ad alto rischio di flop. Si è mosso anche il sindaco di Milano Beppe Sala per risollevare le sorti del collega uscente Ugo Vecchiarelli (sostenuto anche da sinistra unita, Bresso c'è e Lista Manni), ma il Comune «fortino» a spoglio ancora aperto sembrerebbe passato di mano al centrodestra già al primo turno.

Quando mancavano ancora una decina di sezioni da scrutinare, il sindaco uscente Vecchiarelli ha chiamato lo sfidante Simone Cairo (al 52%, avanti di sedici punti) per fargli le congratulazioni.

Il Movimento 5 Stelle si aggirava intorno al 10-12 per cento. Ingegnere elettronico, 44 anni, sposato e papà di tre figli e già un passato da consigliere comunale, Cairo è sostenuto da Fi, Lega, Fratelli d'Italia e dalle due liste civiche Bresso è nel cuore e Insieme per Bresso e il Parco Nord.

Il tema sicurezza, con la gestione fallimentare dell'accoglienza profughi nella tendopoli del parco Nord, e l'ondata leghista hanno dato la spinta al centrodestra. In mattinata c'è stata una vera e propria corsa alle urne: a mezzogiorno aveva già votato un cittadino su tre, affluenza al 33,46%, poi c'è stata una frenata. Il dato è salito al 42,31 per cento alle 19 e al 53,01 alle 23.