Calci e pugni alla ex per spiarle il telefono

Finisce in cella stalker milanese di 53 anni Non accettava la fine di una relazione estiva

Gli amori estivi, si sa, generalmente durano una stagione appena, lo dicono le canzoni e la realtà non cambia di molto. Il sentimento nato tra Aldo e Chiara (nomi di fantasia) in Liguria nell'agosto scorso, però, non avrebbe seguito il solito schema del mordi e fuggi e si sarebbe trasformato in qualcosa di più concreto e duraturo, almeno allora entrambi la pensavano così. Quarantatrè anni lei, impiegata, separata e madre di tre figli, due piccoli e un adolescente, con i quali risiede a Mediglia, lui 53enne di Trezzano sul Naviglio, di fatto avevano continuato a frequentarsi anche una volta tornati dalle ferie. E all'inizio era filato tutto liscio. L'idillio, però, una volta lontano dal mare e dalla spiaggia, nella bassa milanese non solo si è spento in fretta, ma anche in maniera molto drammatica: lunedì i carabinieri della compagnia di San Donato hanno fermato Aldo 53enne, responsabile di atti persecutori e rapina, facendolo finire agli arresti domiciliari.

Cos'era accaduto? Semplice: a novembre Chiara decide d'interrompere la relazione. Quell'uomo che brillava sotto la luce del sole ligure, una volta in Lombardia si comportava in maniera violenta e prevaricatrice con lei, pur senza averla mai picchiarla. Inoltre la donna ha intuito che il suo fidanzato si guadagnava da vivere in maniera losca. Da parte sua, però, Aldo, come da copione, non aveva voluto sentire ragione, Chiara non poteva abbandonarlo così!

Da allora cominciano le persecuzioni, mai denunciate per paura di ripercussioni, consistenti in incessanti telefonate, messaggi, pedinamenti, minacce di morte e scenate di gelosia e culminate con l'aggressione in strada a calci e pugni, durante la quale il violento Aldo aveva strappato di mano la borsa alla donna, con l'intento di ottenere il cellulare per controllarne le comunicazioni, prima di darsi alla fuga.

Chiara, per paura di qualche violenta ritorsione del suo ex, non ha mai denunciato, ma nei giorni scorsi a Mediglia, Aldo l'ha aggredita in strada ed è sparito mentre i carabinieri stavano per intervenire. Dopo aver prestato soccorso alla povera donna, che aveva per un dito fratturato, e averla rassicurata, i militari della compagnia di Desio sono venuti a conoscenza di quanto Chiara avesse patito negli ultimi mesi, ricostruendo l'accaduto e mettendosi quindi immediatamente sulle tracce di Aldo che sembrava introvabile.

Il 53enne - che ha precedenti per reati contro il patrimonio e per stupefacenti - è stato intercettato dai carabinieri lunedì mentre si trovava a Trezzano sul Naviglio e quindi fermato fisicamente a San Giuliano Milanese. Dopo che i militari lo hanno sottoposto a fermo l'uomo è stato portato agli arresti domiciliari, mentre la donna ha riportato la frattura di un dito.

PaFu