Caldo, già 2.300 interventi per aiutare gli anziani

Oltre 2.300 interventi in due mesi, tra pasti a domicilio, pulizie della casa oppure semplicemente un po' di compagnia. Luglio è ormai agli sgoccioli, ma proseguirà anche ad agosto il piano messo a punto dal Comune per combattere la solitudine degli anziani che rimangono in città. Resta sempre attivo il numero verde 800.777.888 per chiedere assistenza ma anche per segnalare persone in difficoltà. Si avvicina infatti il periodo più difficile, dove chi resta a Milano dovrà fare i conti con una città che a poco poco tenderà a svuotarsi sempre più e col caldo che non darà tregua. Anche se in questi giorni Milano - come spiegano gli esperti di Epson meteo - non è tra le città più calde d'Italia, i 32-33 gradi proseguiranno a farsi sentire anche per tutta la prossima settimana. Domani la temperatura potrebbe scendere un po' con la massima che non dovrebbe sforare i 30 gradi ma da giovedì è previsto un nuovo rialzo destinato poi a proseguire fino al week end. Per fortuna la cosiddetta «temperatura percepita» in questi giorni non è troppo lontana da quella reale. Dobbiamo ringraziare il tasso di umidità che anche ieri non ha superato il 40 per cento. Temperature alte certo, ma almeno non troppo soffocanti dunque- Le misure anti caldo organizzate da Palazzo Marino e tutti i servizi per stimolare la socialità proseguiranno. Da oggi sarà aperto anche un nuovo ufficio in via Statuto 17 dove, previo appuntamento preso chiamando il numero verde, è possibile ritirare buoni per una pizza o per andare a vedere un museo. Ma anche per andare dal parrucchiere e in piscina nonchè a feste e gite fuori porta. Fino ad oggi e cioè dal 4 giugno il Comune ha fornito 1.570 pasti a domicilio, 480 interventi tra pulizie di casa e igiene personale, 136 tra accompagnamenti, visite a casa e compagnia e oltre un centinaio preparazione dei pasti a domicilio e spesa. «Questi numeri sono destinati a aumentare nel mese di agosto - spiega l'assessore alle politiche sociali, Pierfrancesco Majorino - periodo in cui la città anche se non come una volta si svuota e i piccoli servizi vicino a casa vengono a mancare»