Caldo da record per altri 7 giorni Poi ci aspettano le trombe d'aria

«Luglio col bene che ti voglio...» era una vecchia canzone, ma questo bene è un po' troppo appiccicoso per i gusti di tutti, una devastante hot storm, tempesta di caldo, con il mercurio che sale più di quello dell'estate 2003. Una passione senza un minimo di respiro.

Le previsioni proclamano solleone per altri sette giorni e se così fosse luglio 2015 sarebbe il più caldo degli ultimi 60 anni, con temperature maggiorate rispetto al luglio 2006 e 2012. L'alta pressione africana ghermisce: 35 e 37 gradi di giorno, 26 la notte, picchi serali che il nord d'Italia non ha mai conosciuto. Cosa succederà all'arrivo di un fronte d'aria fredda previsto tra il 25 e il 26 del mese? «La metereologia non fa previsioni così lontane - precisa Flavio Galbiati della Epson - ma non vi è dubbio che, dopo una morsa così afosa, se arriveranno i temporali potranno essere fenomeni di particolare violenza». Venti potenti, piogge grondanti, trombe d'aria, come quella verificatasi in Veneto, potrebbero bagnare il prossimo weekend con uno sfogo da spavento.

L'estate maggiorata è tosta. Ieri a Milano si sono registrate duemila chiamate dovute a colpi di calore e le sale dei pronto soccorso prese d'assalto. Sul territorio sono attive ottantuno ambulanze, a cui ne sono state aggiunte cinque e altre quindici sono in allerta per casi di assoluta emergenza. Rincorsi come miraggi dai turisti zampilli e fontanelle; nei bar le bottigliette d'acqua andate a ruba e usate per le strade come docce contro i bollenti spiriti.