Calise: «Pisapia non fa rima con democrazia»Il «grillino» a Palazzo

«Le larghe intese di Pisapia contro il Movimento 5 Stelle». Beppe Grillo ieri ha ospitato in prima pagina sul suo blog un duro intervento del capogruppo grillino in Comune, Mattia Calise. «Pisapia - scrive - fa sempre meno rima con democrazia: da zero partecipazione e condivisione, al bavaglio alle opposizioni». Il fatto: lunedì dopo ben 46 giorni di ferie riprendono i lavori in aula. Tutti ampiamente riposati. Non c'è quindi «alcuna giustificazione per la maggioranza guidata da Pisapia - sottolinea Calise - dopo aver trattato i punti che le interessano, di chiudere forzosamente il Consiglio con un'ora d'anticipo sull'orario previsto, al momento di trattare le mozioni (in sospeso da mesi) di chi, come i 5 Stelle, è all'opposizione. Fanno questo giochino: calendarizzano, votano le loro cose e quando arrivano le nostre chiudono la seduta. E il consiglio dopo si riprende dai loro punti». Lunedì peraltro «hanno votato per la chiusura anticipata assieme al Pdl», da cui le «larghe intese». Anche il capogruppo di Fdi Riccardo De Corato protesta: «In aula la maggioranza non vuole discutere le mozioni e rispondere alle interrogazioni, siamo arrivati a quota 253 mai prese in considerazione». Basta dire che la prima all'ordine del giorno lunedì sarebbe stata la solidarietà all'ex assessore Stefano Boeri. Il suo «licenziamento» risale a 6 mesi fa.