Via Cambini, lanciato l'appalto per rifare il centro di nuoto

La struttura servirà anche a rianimare la zona di via Padova

Rinasce la piscina di via Cambini con un nuovo spazio per lo sport che andrà a riqualificare un'area importante della periferia nord est della città, che fa parte dell'ambito strategico Adriano/Padova/Rizzoli individuato con il Piano periferie. L'Amministrazione comunale ha approvato le linee di indirizzo per l'affidamento dell'appalto per la realizzazione del nuovo centro di nuoto. L'intervento prevede la demolizione degli edifici e della vasca esistente che verranno sostituiti da un nuovo immobile di due piani, dei quali uno di tipo tecnico interrato, mentre all'esterno saranno realizzate due vasche: una da 25 metri a 6 corsie di profondità variabile da 1.30 metri a 1.75 metri, e una seconda multifunzione di 12,50 mt di lunghezza per 7,80 di larghezza, con rampa di accesso per le persone diversamente abili. Il progetto contempla inoltre uno spazio da adibire a palestra e sala polifunzionale. Sono previsti spogliatoi e servizi accessori alla palestra, un bar e un'infermeria. L'area esterna sarà caratterizzata dal verde e attrezzata con sdraio e ombrelloni. «Si tratta di un intervento estremamente importante affermano gli assessori allo Sport, Roberta Guaineri, e ai Lavori Pubblici, Gabriele Rabaiotti perché nell'ultimo ventennio la piscina Cambini è diventata un punto di riferimento per molte tipologie di utenti». L'appalto verrà aggiudicato secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. L'importo lordo dei lavori è di circa 4 milioni e 239 mila euro, avranno una durata 19 mesi e la conclusione è prevista entro il 2020.