Il camion dei libri parte dalla Sicilia arriva a Milano E i ladri lo rubano

Chi ha rubato «Leggiu», il furgone di libri, in zona Navigli? Speriamo di non essere costretti a ricorrere a Harry Potter per acciuffare il ladro o i ladri di «Pianissimo», il camioncino Fiat con la biblioteca itinerante, ideata da Filippo Nicosia, giunto in città mercoledì scorso per un tragitto attraverso scuole, piazze e parchi, una sorta di flauto magico contemporaneo che voleva attirare i più piccoli alla lettura.
«Laggiù, è stato rubato laggiù, Leggiu» ha detto qualcuno sui Navigli e la piccola cantilena è subito approdata su «Facebook». Nel book di volti in rete ci si sta passando con un tam tam indefesso l'informazione del furto, per aiutare gli organizzatori a ritrovare il furgoncino di fiabe e racconti. Il fatto potrebbe avere un suo risvolto positivo: qualcuno ha capito che i libri sono gli oggetti di maggior valore della nostra civiltà, ma non per questo si devono prendere con gesti incivili. La cascina Cuccagna o il parco Trotter erano tra le mete in cui «Leggiu» doveva portare le sue pagine di eroi e principesse.
Dopo aver attraversato due volte la Sicilia ed essere approdata con successo in decine e decine di piazze d'Italia, a Milano la biblioteca è scomparsa. Ora conta su quell'istinto da gatto che sta trinfando sui social network, il piglio felino che da sempre è stato il vero segugio nel mondo dei libri, per essere ritrovato e ricondotto nelle mani dei suoi legittimi proprietari. «Ci dispiace. I libri avevano un valore affettivo ed effettivo» hanno scritto i proprietari su Facebook. Dopo «Ladri di biciclette», film di De Sica, «Ladri di cotolette», libro di Diego Abantatuono, ora gli italiani si distinguono per essere «Ladri di paginette» che, per ironia della sorte, dovevano partecipare a «Fa' la cosa giusta». Fate la cosa giusta, restituite «Leggiu».