Candidati al Comune, i nomi Ipotesi Parisi in tutte le Zone

Si stringono i tempi per limare le liste: ecco gli aspiranti consiglieri L'uomo del centrodestra potrebbe presentare la civica nei municipi

Alberto GiannoniSi stringono i tempi sulle liste delle Comunali. Un mese prima della data delle elezioni dovranno essere presentati i candidati al Consiglio. Considerato che le firme necessarie alla presentazione (non poche) devono essere raccolte sotto l'elenco completo dei nomi, ci sono sì e no una ventina di giorni di lavoro per mettere a punto i nomi.I capolista sono noti. Forza Italia schiera la coordinatrice regionale Mariastella Gelmini. La lista proseguirà con gli uscenti ricandidati, a partire dal capogruppo Pietro Tatarella. Fra i nomi nuovi dovrebbe trovar posto il direttore del settimanale «Tempi», Luigi Amicone. E, dalla stessa area, cattolica, probabile anche Simone Paleari, vicino all'eurodeputato Massimiliano Salini. L'area vicina all'assessore regionale Giulio Gallera dovrebbe lanciare l'attuale consigliere di zona Alessandro De Chirico. In pista probabilmente anche un altro consigliere di zona, Flavio Fera. Molti candidati arriveranno dal mondo delle professioni e delle associazioni. Problemi di abbondanza anche per la lista civica di Stefano Parisi. Gabriele Albertini sarà capolista ma con la lista del candidato scenderà in campo anche Maurizio Tortorella, a lungo inviato speciale e oggi vicedirettore di «Panorama», di orientamento liberale. «Mi sembra giusto mettermi in gioco e dare qualcosa alla mia città - spiega - lo faccio con Parisi, un uomo concreto, onesto e competente e con Albertini che è stato il miglior sindaco degli ultimi 50 anni». L'appello alla città ha dato i suoi frutti e gli aspiranti candidati nella lista sono molti più dei posti disponibili, anche se i nomi che circolano non sono molti. Anche per questo, nell'entourage del candidato, si sta valutando la possibilità di presentare la lista in tutte e nove le zone, anche perché il meccanismo elettorale dei nuovi municipi prevede l'elezione al primo turno per chi raggiunga il 40%, quindi i partiti di centrodestra sembrerebbero propensi a far spazio a un valore aggiunto che potrebbe essere decisivo, in termini percentuali. In Ncd il capolista dovrebbe essere l'ex ministro Maurizio Lupi. Altri nomi certi sono Stefano Pillitteri, Matteo Forte, Federico Illuzzi, e Francesco Migliarese. In Fratelli d'Italia confermata la testa di lista con Riccardo De Corato, Paola Frassinetti e Marco Osnato. E nella Lega Nord, dopo Matteo Salvini, con il capogruppo Alessandro Morelli e gli altri uscenti, dovrebbe esserci un piccolo eserciti di giovani e consiglieri di zona.Passando al centrosinistra, ieri il candidato Beppe Sala ha svelato il primo nome della sua lista civica: si tratta di Roberta Guaineri, avvocato. A sinistra Basilio Rizzo guiderà una lista di «Milano in Comune» e stasera è fissata un'assemblea per parlare anche di nomi. Fuori dal poli principali, Corrado Passera lavora alla sua lista - che non si chiamerà «Italia Unica», come il movimento che l'ex ministro presiede. Fra i possibili nomi, due consiglieri comunali uscenti, Manfredi Palmeri, già candidato sindaco nel 2011, e Gabriele Ghezzi, eletto col Pd e presidente di commissione Sicurezza. Al lavoro da pochi giorni sulla lista un altro candidato sindaco, Marco Cappato, che porterà con sé alcuni dei compagni che hanno animato le iniziative radicali e referendarie degli ultimi anni: Lorenzo Lipparini e Yuri Guaiana (dell'associazione «Certi Diritti). Candidata anche Mina Welby, moglie di Piergiorgio, impegnata nel suo nome nella battaglia per il «fine vita».Altro outsider, Nicolò Mardegan, candidato del gruppo «Noi x Milano». Nella sua lista Maria Palomares e Francesco Novetti.