Cantieri M4, il prossimo caos è in via Santa Sofia

Da ieri auto vietate per un anno in via Vettabbia. Sconti Tari per risarcire i negozianti

Da ieri i tecnici del Comune hanno iniziato a installare i cartelli della nuova viabilità in via Santa Sofia, zona piazza Vetra e San Calimero scatterà nei prossimi giorni con l'estensione dei cantieri. Prossima tappa del «caos M4», si allungano i lavori della futura metropolitana blu e ovviamente anche i disagi per i cittadini e commercianti. Da ieri, come ha registrato anche su Fcebook con documentazione fotografica l'assessore alla Mobilità Marco Granelli. si è aperto un altro cantiere M4, quello per costruire le uscita di sicurezza in via Molino delle Armi di fronte a via Vettabbia. E proprio via Vettabbia dalle ore 9.05 è stata chiusa per almeno un anno alle auto, il traffico è deviato in via Santa Croce, a doppio senso di marcia e con nuovo semaforo all' incrocio con Molino delle armi. «Ci scusiamo con cittadini e commercianti per disagio, è per una opera importante per la città e faremo di tutto per limitarlo» ha scritto Granelli, ringraziando per il lavoro la polizia locale A2A MM e ovviamente M4. In via Santa Sofia, dai primi di settembre scatterà il doppio senso di marcia, con lo spostamento della carreggiata in prossimità dell'incrocio con corso Italia. E da ieri con il rientro dei milanesi dalle ferie si è sentito l'impatto della chiusura (per metà) di via San Vittore verso Sant'Ambrogio, un altro dei tronconi M4 avviati durante il mese di agosto.Dal 5 settembre verrà dato un percorso definitivo al bus 58 dopo il test delle scorse settimane, e tra il 5 e il 9 sarà fissato un incontro con i residenti della zona per recepire le criticità dopo un mese di lavori.

Ieri sera invece nella sala del consiglio del Municipio 1 Granelli, l'assessore al Commercio Cristina Tajani hanno incontrato i residenti ed esercenti del'area di Santa Sofia e Molino delle Armi. Perloro, come per le altre aree coinvolte dai cantieri M4, il Comune proporrà sconti sulla Tari e sta cercando di incrementare di sei milioni di euro il pacchetto dei fondi previsti come risarcimento per i disagi subiti dai lavori. Il Comune dovrà mettere presto sul tavolo anche l'elenco degli spazi demaniali che potrebbe mettere a bando dando una corsia preferenziale alle attività che per non subire i danni dei lavori M4 vogliono spostarsi temporaneamente in una zona diversa della città, con affitto agevolato. Pronta anche la nuova cartellonistica per illustrare i lavori lungo le cesate.