Il capo ultrà dalla curva ai traffici di droga

Arrestato, con altri 22, Lucci. Cavò un occhio a un interista

Lui è Luca Lucci, capo ultrà storico del Milan, che ha precedenti per aggressione e che negli anni ha partecipato alla conquista della curva Sud da parte di frange violente. Ieri è stato arrestato, insieme ad altre 21 persone, per traffico di droga. La base in cui si faceva consegnare i grossi carichi, soprattutto hashish e marijuana, era il circolo rossonero «Il Clan» di Sesto San Giovanni. E il suo alleato, che faceva anche da collegamento fra i trafficanti albanesi e quelli calabresi, era un altro tifoso di spicco. Stavolta interista: Massimo Mandelli. Lucci qualche anno fa è stato condannato per aver cavato un occhio a un sostenitore nerazzurro, che poi si tolse la vita.