Capodanno folle: spari e feriti E un bambino perde la mano

Nove persone, il più piccolo sette anni, il più grande 25, sono rimasti feriti da botti e petardi durante i festeggiamenti di Capodanno. Per sette di loro si è trattato solo di ustioni superficiali, due invece hanno riportato gravi ferite, in particolare il bimbo di sette anni ha praticamente perso la mano. Un bilancio che nelle prossime ore potrebbe aggravarsi, perché i fuochi inesplosi possono rimanere attivi anche per giorni.
Il Capodanno si è aperto dunque nel peggiore dei modi per una famiglia italiana di via Demont. Di ritorno dal veglione, il figlio di 7 anni ha raccolto nei giardinetti un grosso petardo subito scoppiato. I medici gli hanno riscontrato ustioni sul volto, una scheggia nella coscia E danni devastanti alla mano destra. Tanto che i chirurghi sono stati costretti ad amputargli le dita.
Ieri, invece, è stato fermato un pregiudicato di 26 anni che si trovava agli arresti domiciliari con l'accusa di tentato omicidio. Sarebbe stato lui a sparare alcuni colpi di pistola nella notte di San Silvestro in via Nicola Romeo e a ferire due studenti universitari.