Tra Di Caprio e Cruise finisce 20 modelle a zero

Gli attori americani si sono incrociati a tarda ora nel locale di via Manzoni. L'"harem" di Leonardo ha sbaragliato

Si accendono le luci della notte milanese per una movida firmata Expo. Inaugurazioni di ristoranti, locali super affollati e un parterre di vip internazionali che animano le serate mondane della città in festa. Dopo l'esclusivo cocktail offerto dalla casa francese di champagne Veuve Clicquot nei cortili dell'Università Statale, un memorabile party ha illuminato il club Armani Privè di via Pisoni per celebrare i 40 anni di carriera di Re Giorgio. Mai una discoteca del capoluogo lombardo aveva visto così tante star per un solo evento, con protagonisti assoluti due leggende del cinema hollywoodiano, dai caratteri però profondamente diversi. Da una parte Tom Cruise e dall'altra Leonardo di Caprio. Il primo elegantissimo, sempre sorridente e disponibile, è giunto nel locale accompagnato da Roberta Armani, sottoponendosi subito a un flash ininterrotto di paparazzi e ammiratrici in visibilio.

Venti minuti di scatti continui per la gioia dei social network, come Twitter e Instagram, inondati da immagini e pose dell'attore americano. Mister Cruise si è poi accomodato in un tavolo centrale, ha conversato con i suoi amici sorseggiando un drink, ma allo scoccare della mezzanotte è salito nella suite dell'hotel a riposare.

Completamente diverso l'atteggiamento del playboy incallito Leonardo Di Caprio, in giacca, cravatta e codino. Ha chiesto una posizione defilata, possibilmente lontana dai riflettori, per evitare ogni fotografia, e un nugolo di bodyguard sbarravano la strada a chiunque volesse avvicinarsi. Tutti a distanza, tranne una ventina di aitanti modelle ben felici di essere al cospetto del mitologico «The Wolf of Wall Street». Le giovani ragazze, tra un flute di bollicine e l'altro, ballavano sui divani la musica mixata da Boy George, in buona forma fisica e ben ispirato. Lo sciupafemmine Leonardo non si smentisce mai, sempre bulimico di signorine mozzafiato, tanto da rimanere nel club fino alle ore piccole.

A pochi metri di distanza osservava la scena una divertita Lindsay Lohan, mentre da pochi minuti avevano abbandonato la scena un nugolo di attori italiani capitanati dal regista Paolo Sorrentino. Tra un vip che parte e uno in arrivo la movida meneghina prosegue senza sosta e si replica subito con l'atteso show del quotatissimo deejay Martin Garrix ai Mercati Generali e con la festa griffata Audermars Piguet all'interno del Teatro Manzoni. Per celebrare un modello speciale dell'orologio Royal Oak dedicato a Expo si esibisce in consolle il francese Dimitri from Paris, sulla breccia da svariati anni. Ma anche l'atmosfera nelle discoteche della città va riscaldandosi vista l'apertura anticipate dei giardini estivi per catturare i visitatori dell'Esposizione Universale.

Nei prossimi giorni opening per il «Cavalli Club» sotto la Torre Branca, il vicino «Old Fashion» e lo scenografico «Byblos» in via Messina, con la partecipazione assicurata di tante mannequin e soubrette italiane. Per i divi stranieri ci ha pensato Giorgio Armani.